La seconda beta di Android 16 QPR3 doveva mettere fine ai problemi segnalati da diversi utenti Pixel con alcune app Microsoft. A distanza di una settimana dal rilascio, però, la situazione non sembra essere cambiata in modo sostanziale. Le lamentele continuano ad accumularsi sia su Reddit sia sull’Issue Tracker ufficiale di Google, segno che i crashriscontrati con la prima beta non sono stati risolti come promesso.
Un problema noto, ma ancora irrisolto
Va fatta una premessa importante. Si parla di versioni beta, quindi instabilità e bug rientrano pienamente nel normale ciclo di sviluppo. Chi sceglie di installarle accetta consapevolmente qualche compromesso. Detto questo, le rassicurazioni arrivate in precedenza avevano lasciato intendere che la beta 2 avrebbe sistemato la situazione, cosa che nei fatti non sembra essere avvenuta.
Il problema riguarda in particolare le app Microsoft, che su alcuni dispositivi Pixel vanno incontro a arresti anomali casuali. In certi casi i crash colpiscono solo applicazioni specifiche, come Microsoft Teams, mentre altri utenti parlano di chiusure improvvise più diffuse, che interessano più app dell’ecosistema Microsoft.
Segnalazioni frammentate e difficili da interpretare
La situazione appare piuttosto confusa. Alcuni utenti riferiscono che le app funzionano correttamente con un profilo e vanno in crash con un altro, all’interno della stessa applicazione e sullo stesso smartphone Google Pixel. Altri, invece, non riscontrano alcun problema. Questa frammentazione rende più complesso individuare l’origine del bug e capire se la responsabilità sia da attribuire solo ad Android o anche alle singole app.
Google ha riconosciuto l’esistenza del problema, ma al momento non sono arrivati aggiornamenti concreti sui tempi o sulle modalità di risoluzione. Un silenzio che contribuisce al malcontento di chi utilizza quotidianamente questi strumenti anche in ambito lavorativo.
Le possibili soluzioni temporanee
Per chi ha bisogno delle app Microsoft senza interruzioni, la scelta più drastica resta il ritorno al canale stabile di Android. È l’unica strada sicura per eliminare i crash legati alla beta. Nelle ultime ore, però, alcuni utenti hanno segnalato un miglioramento iscrivendosi alla beta di Microsoft Intune tramite il Play Store.
