Apple sta per introdurre una novità piuttosto significativa nella sua app Sales Coach: presentatori generati tramite intelligenza artificiale per i video di formazione destinati ai partner commerciali. Una scelta che punta a personalizzare l’esperienza di apprendimento su scala globale, qualcosa che fino a poco tempo fa sarebbe stato semplicemente impensabile.
Dalla vecchia app SEED al nuovo Sales Coach con intelligenza artificiale
Qualche mese fa, Apple ha rinnovato la sua app SEED trasformandola nell’attuale Apple Sales Coach, con tanto di nuovo design in Liquid Glass. L’app serve a fornire risorse commerciali e tecniche ai partner di vendita Apple sparsi in tutto il mondo, aiutandoli a prepararsi per le conversazioni con i clienti. Già con il restyling era stato aggiunto un chatbot basato sull’intelligenza artificiale, raggiungibile tramite una nuova scheda chiamata “Ask”, capace di rispondere alle domande attingendo direttamente dalla documentazione ufficiale dell’azienda.
Ora però si va un passo oltre. Apple ha deciso di sfruttare l’IA anche per un altro aspetto dell’app: i video di formazione alle vendite. E non parliamo di un semplice esperimento. In un video condiviso internamente con i dipendenti, l’azienda ha spiegato nel dettaglio le ragioni dietro questa scelta e il modo in cui verrà implementata all’interno di Sales Coach.
Video personalizzati, nella lingua di chi li guarda
Il punto centrale della novità è questo: nessun team di formazione, per quanto bravo, potrebbe creare contenuti davvero personalizzati per ciascun addetto alle vendite. Con l’intelligenza artificiale, invece, Apple Sales Coach sarà in grado di generare video brevi e mirati, costruiti su misura in base ai prodotti venduti, alle competenze che si stanno sviluppando e alla lingua parlata dall’utente. Come ha dichiarato la stessa Apple nel video interno: “È qualcosa che semplicemente non era possibile prima di questa tecnologia”.
Un dettaglio importante riguarda la trasparenza. I video con presentatori generati dall’IA saranno chiaramente contrassegnati con un’etichetta visibile sullo schermo. Nessun tentativo di mascherare la natura artificiale dei contenuti, quindi. E soprattutto, tutto il materiale continuerà a essere pianificato, scritto e verificato dal team di formazione di Apple. L’intelligenza artificiale si occupa della resa visiva e della personalizzazione, ma il controllo editoriale resta saldamente in mano a persone in carne e ossa.
Aggiornamenti più frequenti per chi lavora nei negozi
C’è anche un vantaggio pratico che vale la pena sottolineare. Secondo quanto comunicato da Apple, il passaggio a presentatori generati dall’IA permetterà di offrire ai rappresentanti di vendita al dettaglio un numero maggiore di video, con informazioni mantenute ancora più aggiornate rispetto a quanto fosse possibile fino ad oggi. Questo è un aspetto tutt’altro che secondario: nel mondo della vendita al dettaglio, avere accesso a materiale formativo fresco e allineato con le ultime novità di prodotto può fare una differenza enorme nella qualità del servizio offerto al cliente finale.
