Netflix si prepara a cambiare ancora volto, questa volta partendo dall’app mobile. La piattaforma sta lavorando a una nuova interfaccia che verrà distribuita nel corso del 2026 e che rappresenta un passaggio chiave nella strategia di lungo periodo dell’azienda. A confermarlo è stato Greg Peters durante l’ultima call con gli investitori, chiarendo che il redesign servirà a sostenere l’evoluzione del servizio nel prossimo decennio.
Un’evoluzione coerente con i cambiamenti già visti su TV
Il rinnovamento dell’app mobile non arriva per caso. Negli ultimi mesi Netflix ha già rivisto in modo profondo l’esperienza su TV, introducendo una schermata iniziale dominata da un grande banner pensato per suggerire rapidamente cosa guardare. L’idea alla base di quella scelta era creare uno spazio più flessibile, capace di adattarsi nel tempo a nuovi contenuti e a nuove logiche di scoperta.
Lo stesso principio verrà ora applicato anche su smartphone. La nuova interfaccia mobile diventerà una base solida su cui continuare a sperimentare, migliorare e aggiungere funzionalità senza dover ripensare tutto da capo a ogni aggiornamento.
Feed verticale e test in stile TikTok
Uno degli elementi più interessanti riguarda i test già in corso sui contenuti verticali. Rispondendo a una domanda sul perché Netflix non abbia ancora puntato in modo deciso su questo formato, Peters ha spiegato che la sperimentazione è già iniziata. Nell’app mobile è infatti in fase di prova un feed verticale che propone brevi clip tratte da film e serie TV presenti in catalogo.
L’obiettivo non è copiare i social, ma offrire un modo diverso e più immediato per scoprire nuovi titoli. Scorrendo i video, l’utente può farsi un’idea rapida di una serie o di un film, riducendo il tempo necessario per scegliere cosa guardare.
Un’infrastruttura pensata per il futuro
Il feed verticale potrebbe non fermarsi alle sole clip di film e serie. Netflix sta valutando l’integrazione di altri formati, come estratti di video podcast, che stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nella strategia della piattaforma. In questo senso, la nuova UI mobile non va letta come un semplice restyling grafico, ma come una struttura progettata per accogliere contenuti diversi e modalità di fruizione più dinamiche.
