Lo scenario riguardo l’acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Netflix continua ad arricchirsi di nuovi colpi di scena. L’ultima mossa arriva direttamente da Netflix, che ha deciso di rimettere mano ai termini dell’accordo già firmato. Cambiandone così, in modo sostanziale, la struttura: niente più formula mista tra contanti e azioni, ma un’offerta interamente cash, per un valore complessivo di 82,7 miliardi di dollari. Una scelta tutt’altro che casuale. Passare a un accordo in contanti significa tagliare una serie di variabili e incertezze legate all’andamento del titolo Netflix in borsa e, soprattutto, tentare di accelerare il percorso verso il traguardo finale. Ufficialmente, la piattaforma parla di maggiore solidità finanziaria e di un iter più lineare in vista del voto degli azionisti. Ufficiosamente, è difficile non leggere tale mossa come una risposta diretta alla pressione crescente esercitata dall’offerta rivale di Paramount.
Netflix e Warner Bros: nuovi dettagli sull’acquisizione
Il nuovo accordo prevede 27,75 dollari in contanti per ogni azione Warner, a cui si aggiunge il valore derivante dalla futura separazione della divisione televisiva. Un asset che Netflix non considera strategico. Ted Sarandos, amministratore delegato della piattaforma, ha ribadito che il consiglio di amministrazione di Warner Bros. Discovery sostiene l’operazione in modo unanime. Descrivendola come la soluzione migliore possibile non solo per gli azionisti, ma anche per i consumatori e per i creatori di contenuti. Un messaggio che punta a rassicurare tutti gli attori coinvolti, in un momento in cui l’equilibrio sembra tutt’altro che stabile.
Dal punto di vista formale, l’intesa aggiornata ha già incassato l’approvazione dei consigli di amministrazione di entrambe le società. Restano però diversi ostacoli lungo il cammino, a partire dalle autorizzazioni delle autorità Antitrust internazionali e dal voto degli azionisti Warner. Vale la pena ricordare che la proposta iniziale era più articolata: 23,25 dollari in contanti più 4,50 dollari in azioni Netflix per ogni titolo Warner. Con meccanismi di salvaguardia pensati per assorbire eventuali scossoni di mercato. Proprio quegli scossoni, però, sono arrivati, con il titolo Netflix sceso sotto le soglie critiche previste dall’accordo e con Paramount che ha colto l’occasione per rilanciare.
