Di recente, il percorso verso l’elettrificazione totale si sta rivelando meno lineare del previsto. A tal proposito, Mazda sembra esserne l’ennesima conferma. Secondo quanto riportato dal quotidiano giapponese Nikkei, l’azienda avrebbe deciso di rivedere la propria tabella di marcia. In particolare, si fa riferimento al debutto della prima auto elettrica basata su una piattaforma dedicata. Un progetto che inizialmente doveva vedere la luce nel 2027. E che, sempre stando alle indiscrezioni, sarebbe ora slittato al 2029. Due anni di rinvio che non arrivano per caso, ma che riflettono un contesto di mercato più complesso e meno entusiasta rispetto alle aspettative. Il nodo centrale della questione sembra essere la domanda di auto elettriche. La quale, in molti mercati, sta crescendo con ritmi più lenti del previsto. Mazda, come altri costruttori, si trova quindi a dover calibrare meglio gli investimenti, evitando mosse affrettate che potrebbero rivelarsi poco sostenibili.
Mazda rinvia il progetto sulla sua vettura elettrica
Ufficialmente, dall’azienda non arrivano conferme né smentite nette. Un portavoce ha, infatti, precisato che Mazda non ha annunciato cambiamenti formali ai propri piani, ma allo stesso tempo non ha nemmeno negato quanto emerso. In una dichiarazione rilasciata ad Autonews, Mazda ha sottolineato di continuare a sviluppare le proprie tecnologie per i veicoli elettrici a batteria, riservandosi però di decidere i tempi di lancio valutando attentamente sia le normative dei singoli Paesi sia l’evoluzione delle esigenze dei clienti.
Parole che, lette tra le righe, lasciano intendere come il rinvio sia tutt’altro che improbabile. Nel frattempo, sempre secondo Nikkei, Mazda avrebbe deciso di dare maggiore priorità ai modelli ibridi. Una scelta che appare coerente con l’andamento attuale del mercato. In Europa, ma non solo, le ibride stanno vivendo una fase di forte espansione, risultando per molti clienti una soluzione più rassicurante rispetto all’elettrico puro. Ciò soprattutto in termini di costi, infrastrutture di ricarica e versatilità d’uso. Se tale scenario fosse confermato, Mazda si allineerebbe a diverse altre case automobilistiche che, negli ultimi mesi, hanno rallentato i piani di elettrificazione totale.
