Con l’entrata in funzione di Colossus 2, il nuovo supercomputer di xAI, il discorso sull’intelligenza artificiale smette di essere solo software e diventa infrastruttura. La cifra che ha fatto più rumore non riguarda il numero di parametri o le prestazioni teoriche, ma la potenza assorbita: un gigawatt costante. Un valore che ha poco di digitale e molto di elettrico. È il tipo di consumo che si associa a una grande area urbana o a un impianto energetico di primo piano, non a un modello linguistico che risponde alle domande online. Colossus 2 lavora insieme al suo predecessore, Colossus 1, formando una coppia progettata per sostenere l’addestramento di Grok, il modello di linguaggio sviluppato da xAI. Ma fermarsi a ciò sarebbe riduttivo, perché i piani dichiarati guardano già oltre. L’obiettivo è arrivare a raddoppiare l’attuale fabbisogno energetico, con un primo aumento previsto nel breve periodo. A quel punto, parlare di supercomputer diventa quasi insufficiente: si entra nel territorio delle mega-infrastrutture.
Musk propone il nuovo Colossus 2
La sede di tutto ciò è Memphis, dove xAI ha trasformato un ex complesso logistico in un centro di calcolo che oggi rientra tra i più energivori al mondo. Non si tratta di un’operazione isolata o temporanea. L’acquisto di altri edifici nelle vicinanze suggerisce una strategia di lungo termine, pensata per crescere ancora. È una scelta che distingue xAI da altre realtà del settore, come OpenAI o Anthropic, che preferiscono affidarsi a infrastrutture cloud esterne. Qui, invece, l’idea è controllare ogni anello della catena, dall’hardware all’energia.
Una visione del genere richiede risorse enormi, e infatti di recente xAI ha chiuso un round di finanziamento che ha portato circa 18,6 miliardi di euro nelle sue casse. Fondi destinati in larga parte a GPU, sistemi di rete e approvvigionamento energetico. Si parla di oltre un milione di GPU equivalenti NVIDIA H100 già operative. Con il supporto diretto di partner come NVIDIA e Cisco. Intanto, sembra che l’addestramento di Grok 5 sia già iniziato lontano dai riflettori.
