TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Hacking e Cybersecurity
News

Grok blocca i nudi ma le restrizioni restano facili da aggirare

scritto da Margherita Zichella 16/01/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
Grok limita i nudi dove vietati, ma le restrizioni restano facilmente aggirabili, sollevando dubbi sull’efficacia delle misure.
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
51 Tutto parte da un annuncio che, sulla carta, suona netto e rassicurante: stop alle immagini di nudo generate con Grok. O meglio, stop “dove la legge lo impone”. X fa sapere di aver introdotto un blocco geografico che impedisce di creare immagini di persone reali in bikini, intimo e simili nelle giurisdizioni in cui questa pratica è illegale. Un messaggio chiaro, quasi perentorio, che sembra voler dire: abbiamo capito, ci fermiamo qui, rispettiamo le regole.

Grok limita i contenuti sensibili: comunicazione forte, applicazione debole

Il problema è che questa storia non nasce dal nulla. Grok, l’IA fortemente voluta da Elon Musk e lanciata con un’aggressività che in molti hanno giudicato eccessiva, si è fatta notare fin da subito per una caratteristica molto discutibile: la facilità con cui permetteva di creare deepfake sessuali, spesso partendo da foto di persone reali. Una funzione che ha causato disagi enormi, soprattutto quando a finire nel mirino sono stati giovani e giovanissimi. Le reazioni non si sono fatte attendere e, nel giro di poco, sono partite indagini in diversi Paesi europei, Italia compresa, mentre nel Regno Unito e altrove le autorità hanno iniziato a bussare con sempre maggiore insistenza. A quel punto Musk si è trovato davanti a un bivio piuttosto classico: continuare a tirare dritto, rischiando di vedere Grok e X limitati o esclusi da mercati chiave, oppure fare marcia indietro. Ed ecco allora le dichiarazioni ufficiali, piene di buone intenzioni e parole forti sulla tolleranza zero verso lo sfruttamento sessuale, la nudità non consensuale e i contenuti indesiderati. X promette rimozioni rapide, collaborazione con le autorità e misure tecnologiche per impedire abusi. Tutto molto corretto, almeno a livello di comunicazione. Poi però arriva la parte che fa storcere il naso. Perché mentre gli statement si accumulano, nella pratica cambia poco o nulla. Musk minaccia conseguenze severe per chi usa Grok in modo illecito, gli account ufficiali rilanciano, ma per giorni non succede granché. Anzi, a un certo punto emerge persino l’idea di limitare le funzionalità più controverse agli abbonati, con la motivazione di poterli identificare più facilmente. Un’argomentazione che però suona malissimo: come se pagando si potesse ottenere una sorta di zona franca. La reazione è immediata e feroce, e quella proposta viene accantonata, lasciando però dietro di sé più polemiche di prima. Arriviamo così allo statement più recente: Grok si ferma, i nudi vengono messi da parte. Fine della storia? Non proprio. Secondo quanto riportato da The Verge, anche dopo l’introduzione formale dei blocchi, resta estremamente semplice aggirare le restrizioni e ottenere immagini sessualizzate di donne reali, perfino senza passare da un abbonamento che renderebbe l’utente facilmente identificabile. Insomma, sulla carta il freno è tirato, ma nella realtà sembra più una foglia di fico che un vero stop. È vero che nessun sistema di IA aperta può dirsi completamente a prova di abuso, perché con i prompt giusti spesso si trovano scorciatoie. Ma quando si annuncia un blocco e poi lo si applica in modo così fragile, la sensazione è che si stia cercando più di prendere tempo che di risolvere davvero il problema. La pressione delle Authority continua a salire, e Musk ora sa che questo non è un terreno dove si può improvvisare all’infinito. L’IA sarà anche nuova, ma le sue conseguenze ricadono in un mondo pieno di regole. E, volenti o nolenti, prima o poi i conti vanno fatti.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram
abbonaticontroversiadeepfakeGrokIAmusk
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Margherita Zichella
Margherita Zichella

Nata a Roma l'11 aprile del 1983, diplomata in arte e da sempre in bilico tra comunicazione scritta e visiva.

Articolo precedenti
Comet, offerte strepitose: una favola che diventa realtà
prossimo articolo
Stellantis: in Nord America cancellate Plug-in Chrysler e Jeep

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Deadlock è il gioco più desiderato su Steam: ecco come ci è arrivato

    15/05/2026
  • Fast and Furious non finisce mai: in arrivo una serie tv e non solo

    15/05/2026
  • Shock petrolifero, crisi senza precedenti: i numeri sono impietosi

    15/05/2026
  • Blades of Fire 2.0 è qui: le novità che cambiano tutto il gioco

    15/05/2026
  • L’AI: togliere la fatica di pensare non è sempre un bene

    15/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home