Per qualche ora Samsung ha lasciato intravedere il futuro del suo assistente vocale, salvo poi cancellare ogni traccia come se nulla fosse. Nelle newsroom ufficiali, sia statunitense sia globale, era comparso un annuncio che confermava un potenziamento profondo di Bixby, basato sull’integrazione con Perplexity. Poco dopo, però, il contenuto è stato rimosso senza spiegazioni. Un passo indietro solo apparente, perché le informazioni principali sono ormai emerse.
Un nuovo Bixby più intelligente e meno rigido
Il cuore della novità è proprio l’integrazione con Perplexity, scelta per rendere Bixby più competitivo sul fronte delle risposte informative e della comprensione del linguaggio naturale. L’obiettivo non è trasformarlo in un semplice motore di ricerca vocale, ma rafforzarne il ruolo di assistente di sistema, profondamente integrato con il software Samsung.
A chiarire la direzione è stato Woo-Joon Chai, dirigente dell’azienda, spiegando che il lavoro su Bixby nasce dalla volontà di ridurre l’attrito nelle attività quotidiane. Dopo l’introduzione dei primi smartphone con funzioni di intelligenza artificiale nel 2024, Samsung avrebbe deciso di riprogettare l’assistente per renderlo più naturale nelle interazioni e più intuitivo nel controllo del dispositivo.
L’integrazione con il sistema resta centrale
A differenza di soluzioni come Gemini, Bixby continua a puntare su un legame stretto con il sistema operativo. Samsung ha fatto un esempio molto concreto: una richiesta del tipo “Non voglio che lo schermo si spenga mentre lo sto guardando” non genera una risposta testuale, ma porta direttamente all’attivazione dell’impostazione corretta. È questo approccio “operativo” a distinguere Bixby dagli altri assistenti.
Il contributo di Perplexity entra in gioco soprattutto quando la richiesta riguarda informazioni dal web. In casi come la ricerca di hotel a Seul adatti ai bambini, l’assistente può fornire risultati contestuali e aggiornati, colmando uno dei limiti storici di Bixby.
Dal comunicato rimosso emergeva anche una possibile finestra di lancio. Il nuovo Bixby dovrebbe debuttare con il programma beta di One UI 8.5, suggerendo un rilascio definitivo in concomitanza con la serie Galaxy S26. La cancellazione improvvisa dell’annuncio lascia pensare a una pubblicazione anticipata rispetto ai piani ufficiali, più che a un cambio di strategia.
