Le dimissioni di Guido Scorza sono un caso politico (e digitale)
66 A volte un video caricato sui social o un post su un blog personale pesano molto di più di un freddo comunicato stampa istituzionale. È esattamente quello che è successo con Guido Scorza, che ha scelto di annunciare le sue dimissioni irrevocabili dal Collegio del Garante per la protezione dei dati personali con un tono che definire sofferto è quasi un eufemismo. Non capita spesso di vedere un esponente di tale rilievo fare un passo indietro parlando apertamente di una scelta “giusta e necessaria” per l’istituzione, ma allo stesso tempo “ingiusta” per l’uomo che la compie. È un corto circuito emotivo e professionale che racconta molto del clima che si respira oggi in certi uffici romani.
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