Nel mercato automobilistico italiano la battaglia si combatte anche sul terreno dei messaggi pubblicitari. BYD torna a far parlare di sé con una nuova campagna che richiama il tema della sicurezza. Il messaggio è semplice e diretto: “sulla sicurezza non rallentiamo mai”. Una frase che appare come una risposta indiretta alle recenti dichiarazioni del vertice FIAT. Olivier François aveva ipotizzato di ridurre la velocità massima di alcune citycar. L’obiettivo sarebbe eliminare alcuni sistemi ADAS per abbassare i prezzi. Parole che hanno acceso il dibattito nel settore. BYD ha colto l’occasione per ribadire la propria posizione.
Nessun riferimento esplicito a Stellantis, ma il destinatario è evidente. Il costruttore cinese sottolinea di non voler porre limiti alla sicurezza. La comunicazione insiste sui risultati ottenuti nei test Euro NCAP. L’intera gamma viene presentata come certificata a cinque stelle. A supporto, BYD cita investimenti continui in ricerca e sviluppo. Oltre cinquemila ingegneri sarebbero impegnati sulle tecnologie di assistenza alla guida. Nell’immagine della campagna compare la Dolphin Surf. La piccola elettrica è circondata da icone che richiamano i principali ADAS. Il messaggio mira a rafforzare l’immagine del marchio. Sicurezza e tecnologia diventano elementi identitari. La strategia punta anche a distinguersi dai concorrenti europei.
La campagna provocatoria BYD segue precedenti stoccate
Questa nuova iniziativa non nasce dal nulla. BYD aveva già fatto discutere con una promozione molto particolare. Il bonus arrivava fino a diecimila euro per chi rottamava un’auto con motore PureTech. Un riferimento diretto a una tecnologia diffusa nei modelli Stellantis. L’operazione aveva attirato numerosi commenti e polemiche. Da parte di Stellantis, però, non era arrivata alcuna risposta ufficiale. Il silenzio aveva lasciato campo libero alla narrazione di BYD. Ora la casa cinese sembra aver alzato ulteriormente il livello della provocazione. Il tema della sicurezza tocca una sensibilità diversa rispetto al prezzo. Parla di valori e responsabilità verso i consumatori. BYD costruisce il proprio racconto su investimenti e certificazioni. La contrapposizione implicita è con chi valuta compromessi.
Anche in questo caso, nessuna replica formale è arrivata da Stellantis. Il confronto resta quindi affidato alle campagne pubblicitarie. Si tratta, in fondo, di una sfida di marketing. Ogni messaggio è studiato per rafforzare il posizionamento del marchio. BYD mostra di voler giocare un ruolo attivo nel mercato europeo. L’Italia diventa un terreno simbolico di questa strategia. Resta da capire se Stellantis deciderà di rispondere. Continuare a ignorare le provocazioni potrebbe non essere sufficiente. Se la comunicazione di BYD proseguirà su questa linea, il confronto potrebbe intensificarsi.
