Contro molte previsioni iniziali, Threads non si è limitato a un exploit momentaneo. Il social lanciato da Meta continua a mostrare segnali di crescita solidi, soprattutto sul fronte dell’utilizzo quotidiano da app. I dati più recenti indicano un confronto sempre più diretto con X, almeno considerando l’attività su smartphone.
Già nei mesi scorsi era emerso come Threads stesse consolidando la propria presenza. Ora le nuove rilevazioni rafforzano questa lettura, confermando che il progetto non può più essere considerato un semplice esperimento.
Threads supera X sugli utenti giornalieri da app
Secondo le analisi diffuse da Similarweb, l’app di Threads, considerando le versioni Android e iOS, ha raggiunto un picco di 141,5 milioni di utenti attivi giornalieri il 7 gennaio 2026. Nello stesso periodo, X si è fermato a circa 125 milioni di utenti attivi giornalieri da app, segnando un sorpasso significativo.
Il dato appare particolarmente rilevante perché non sembra legato a una reazione episodica alle recenti polemiche che hanno coinvolto X e Grok, ma a un trend che prosegue da diversi mesi. Le curve di utilizzo mostrano infatti una progressione costante per Threads, mentre l’andamento di X evidenzia un calo lento ma continuo. Un segnale che fotografa due traiettorie opposte in termini di engagement mobile.
A sostenere l’ascesa di Threads hanno contribuito anche le strategie di integrazione adottate da Meta. La condivisione cross-platform dei contenuti, con post visibili anche su Instagram e Facebook, ha ampliato la visibilità del servizio e intercettato utenti che non avevano seguito il lancio iniziale.
Il vantaggio di X resta sul web
Il quadro cambia radicalmente osservando l’utilizzo da browser. In questo ambito, X mantiene un dominio netto: le visite giornaliere da web si attestano intorno ai 150 milioni, contro un picco di appena 8,5 milioni per Threads. Un divario che, almeno nel breve periodo, appare difficile da colmare.
Threads mostra segnali di crescita anche sul web, ma la distanza resta ampia e non suggerisce un sorpasso imminente. Il confronto, dunque, racconta una realtà a due velocità: Threads sempre più forte su mobile, X ancora centrale nell’esperienza web.
