Come è emerso negli scorsi giorni, la nota azienda cinese Honor si appresta a lanciare la propria variante di smartphone dal design super sottile, il nome del prodotto sarà Honor Magic 8 Pro Air, con la data di lancio che è stata confermata ufficialmente e che ci permetterà di mettere gli occhi sul nuovo dispositivo super sottile che ovviamente punta a competere in un segmento dominato non tanto da iPhone Air bensì dei modelli Samsung.
La batteria al centro delle attenzioni
Ovviamente l’attenzione di tutti gli appassionati si concentra sull’elemento più critico di questa particolare tipologia di dispositivi, stiamo parlando ovviamente della batteria che però dovrebbe riuscire a mettere una pezza alle problematiche che invece hanno riscontrato le altre società, grazie all’utilizzo della tecnologia silicio carbonio.
Il dispositivo in questione dovrebbe godere infatti di una batteria da ben 5500 mAh, che sicuramente in termini assoluti non rappresenta un passo in avanti incredibilmente elevato ma se contestualizzato all’interno della categoria di prodotto ovviamente rappresenta un passo fondamentale, basti pensare infatti che si tratta di una capacità superiore del 10% a quella della batteria integrata all’interno di Galaxy S25 Ultra che gode di uno spessore decisamente più generoso.
Tutto ciò dunque sarà contenuto all’interno di un design estremamente sottile ed infatti l’azienda definisce tale batteria quella con la densità energetica più elevata mai utilizzata per uno smartphone, tra l’altro quest’ultima supporterà la ricarica rapida ad 80 W e a 50 W wireless.
Il tutto dovrebbe essere contenuto all’interno dello spessore dichiarato pari a 6,1 mm, spessore non certo da record se paragonato ai 5,5 e ai 5,8 ottenuti da iPhone e Samsung, ma che comunque permettono di aumentare in modo importante la capacità della batteria che ha rappresentato l’elemento fallimentare dei due dispositivi concorrenti.
Come se non bastasse posteriormente, avremo a disposizione una fotocamera tripla con sensore principale da 50 megapixel, un teleobiettivo periscopico da 64 megapixel è un ultimo terzo senso sensore ultrawide sempre da 50 megapixel.
