Per mesi è stato promesso, rimandato e poi quasi scomparso dai radar. Alla fine, sul finire del 2025, Wear OS 5 è arrivato davvero su OnePlus Watch 2 e Watch 2R, ma il debutto non è stato affatto indolore. L’aggiornamento, distribuito in modo silenzioso e limitato a pochi mercati come l’India, sta infatti causando problemi seri all’autonomia, andando a colpire uno dei punti di forza principali degli smartwatch di OnePlus.
Un aggiornamento atteso, arrivato in sordina
OnePlus aveva inizialmente indicato Wear OS 5 come update previsto tra il terzo e il quarto trimestre del 2025. Dopo settimane di silenzio e risposte vaghe, l’aggiornamento è stato rilasciato il 29 dicembre, senza comunicazioni ufficiali strutturate e con una distribuzione estremamente limitata. In molte regioni, inclusi Stati Uniti ed Europa, Watch 2 e 2R risultano ancora fermi a Wear OS 4 con patch di sicurezza risalenti alla primavera del 2025. Col senno di poi, per alcuni utenti questo ritardo potrebbe essere stato quasi una fortuna.
Autonomia dimezzata: da punto di forza a tallone d’Achille
OnePlus Watch 2 e Watch 2R avevano conquistato recensioni positive proprio grazie alla batteria: circa tre giorni di utilizzo reale in modalità smart, un risultato raro nel mondo Wear OS. Dopo l’aggiornamento a Wear OS 5, però, la situazione cambia radicalmente. Le segnalazioni parlano di un’autonomia che, nei casi peggiori, scende a poco più di un giorno. Anche negli scenari meno critici, molti utenti riportano un calo netto, passando da tre o quattro giorni a due giorni appena sufficienti. Reset di fabbrica e configurazioni da zero non sembrano risolvere il problema in modo consistente.
Non sembra colpa delle app
Inizialmente si è provato a individuare app responsabili del consumo anomalo, ma i casi sono troppo eterogenei per puntare il dito su un singolo processo. Tutto lascia pensare a un problema di ottimizzazione a livello di sistema. Ed è qui che nasce la frustrazione: Wear OS 5 è un aggiornamento piuttosto conservativo, che su altri smartwatch — inclusi Pixel Watch, Galaxy Watch e persino OnePlus Watch 3 — non ha mostrato impatti significativi sull’autonomia. Il fatto che proprio Watch 2 e 2R ne escano penalizzati rende la situazione difficile da spiegare.
Al momento OnePlus non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, né indicato tempi per una patch correttiva o un eventuale rollback. Un silenzio che pesa, soprattutto considerando che l’azienda aveva promesso due major update di Wear OS e tre anni di patch di sicurezza per questi modelli. Questo aggiornamento diventa quindi un test concreto per il supporto software di OnePlus nel segmento smartwatch. Anche perché, negli ultimi mesi, l’azienda ha lanciato modelli più economici rinunciando del tutto a Wear OS, una scelta che oggi appare meno casuale di quanto sembrasse.
