TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Come nelle stelle: reazioni nucleari ora studiate in laboratorio

scritto da Rossella Vitale 18/01/2026 0 commenti 1 Minuti lettura
Come nelle stelle: reazioni nucleari ora studiate in laboratorio
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
3,1K

Per la prima volta nella fisica sperimentale, reazioni nucleari tipiche di ambienti stellari sono state osservate direttamente in laboratorio. L’esperimento è stato avviato all’interno di un plasma a densità energetica elevatissima. Secondo quanto riportato dagli scienziati, lo studio pare sia stato condotto al Lawrence Livermore National Laboratory, sfruttando inoltre le capacità del National Ignition Facility. Qui impulsi laser di potenza estrema riscaldano microcapsule fino a generare temperature e pressioni paragonabili a quelle presenti negli interni delle stelle o durante esplosioni termonucleari. In tal modo il materiale si trasforma in plasma caldo e denso, consentendo l’innesco di reazioni termonucleari con emissione di neutroni. Fino ad oggi, processi simili venivano descritti solo tramite calcoli teorici, ergo: si tratta di un grosso passo.

Dati reali per modelli più affidabili

. Da queste misure sperimentali è stato possibile ricavare le sezioni d’urto nucleari. Si tratta parametri fondamentali per stimare la probabilità delle reazioni in ambienti estremi. Tali dati permettono di verificare le teorie utilizzate in astrofisica nucleare, in particolare quelle legate all’evoluzione stellare e alla nucleosintesi, cioè la formazione degli elementi chimici. Secondo le informazioni diffuse dal laboratorio, l’accuratezza sperimentale raggiunta consente di ridurre sensibilmente le incertezze dei modelli. In questo modo si migliorano anche le simulazioni impiegate nella fisica applicata.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Un aspetto decisivo dell’esperimento è stato l’inserimento, all’interno delle capsule, di quantità minuscole di materiali radioattivi, inferiori al nanogrammo. I ricercatori hanno descritto l’uso di tecniche di purificazione avanzata e di micro-iniezione o deposizione sotto vuoto, necessarie per non alterare la struttura delicatissima dei target. La collaborazione con gli specialisti del NIF nella fabbricazione dei bersagli ha garantito la riuscita delle misure. In prospettiva, questo approccio viene indicato come applicabile ad altri radionuclidi, inclusi quelli coinvolti nelle reazioni di cattura neutronica n gamma. Essi sono infatti centrali per la produzione degli elementi più pesanti nelle stelle. Per sostenere tali studi, vengono considerate nuove fonti di isotopi rari, come il Facility for Rare Isotope Beams, capace di fornire materiali adeguati a esperimenti di frontiera in plasmi estremi.

energianuclearireazionistelle
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Rossella Vitale
Rossella Vitale

Se dovessi scrivere quali sono i miei interessi o descrivermi ci metterei forse una giornata intera, quindi sarò breve. Mi piace esprimermi attraverso la scrittura, mezzo di comunicazione che molti non considerano più così importante, amo i miei animali (gatti, cane e coniglio) e mentre lavoro ascolto brani suonati al piano per concentrarmi e rilassarmi. La mia Laurea ha un titolo troppo lungo da scrivere, ma essenzialmente mi sono specializzata proprio *rullo di tamburi* in comunicazione e marketing digitale.

Articolo precedenti
Cina: in test la nuova difesa marina anti droni
prossimo articolo
Comet è la meta dei tuoi sogni: risparmio e tecnologia ti aspettano

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Corea del Nord ha un problema di parcheggi, e la colpa è della Cina

    14/05/2026
  • Plaud: il gadget AI che non ti fa perdere neanche una parola

    14/05/2026
  • Asteroide 2026 JH2 sfiorerà la Terra: scopri quanto passerà vicino

    14/05/2026
  • Apple difende Google contro Bruxelles: alleanza shock sull’IA

    14/05/2026
  • Lanci spaziali: l’effetto collaterale che nessuno si aspettava

    14/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home