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Auto elettriche: nuovo studio sul degrado delle batterie

scritto da Margareth Galletta 18/01/2026 0 commenti 1 Minuti lettura
auto elettriche batterie
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1,5K

Il degrado delle batterie è uno di quei temi che tornano ciclicamente ogni volta che si parla di auto elettriche. A tal proposito, infatti, l’autonomia è ancora oggi uno degli aspetti più osservati e temuti. Si sa bene che le batterie, con il tempo, perdono efficienza, ma capire quanto e perché è tutta un’altra storia. Proprio su tale punto arriva un nuovo studio firmato Geotab, che ha analizzato i dati reali di oltre 22.700 veicoli elettrici appartenenti a 21 marchi e modelli diversi. Un campione enorme, che restituisce una fotografia piuttosto interessante dello stato di salute delle batterie moderne. Il dato che emerge subito riguarda il degrado medio annuo. Valore che si attesta intorno al 2,3%. Risulta leggermente più alto rispetto all’1,8% rilevato nello studio del 2024, ma non è allarmante. Secondo Geotab, infatti, l’aumento non è legato a un peggioramento delle batterie in sé, quanto piuttosto al modo in cui oggi vengono utilizzate le auto elettriche. In particolare, pesa sempre di più il ricorso alla ricarica rapida in corrente continua, ormai diventata una pratica comune.

Batterie auto elettriche: ecco i dati emersi sul deterioramento

Ed è proprio qui che lo studio entra nel dettaglio. I veicoli che fanno un uso frequente di colonnine fast e ultra-fast, con potenze superiori ai 100 kW, mostrano un degrado più rapido, che arriva in media al 3% annuo. Al contrario, chi ricarica prevalentemente in corrente alternata, magari a casa o sulle colonnine pubbliche più lente, si ferma intorno a un più contenuto 1,5%. Ciò succede perché le ricariche ad alta potenza stressano maggiormente le celle, soprattutto se ripetute nel tempo. A ciò si aggiunge il fattore climatico, spesso sottovalutato. Le auto che operano in zone più calde tendono a degradare più velocemente. Con un incremento medio dello 0,4% annuo .

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Interessante anche ciò che emerge riguardo le abitudini quotidiane. Lo studio ridimensiona l’idea che sia necessario essere rigidi con la ricarica. Utilizzare un intervallo di stato di carica più ampio non sembra causare problemi significativi, a patto di non lasciare l’auto per lunghi periodi costantemente vicina al 100% o allo 0%. Anche l’intensità di utilizzo ha un ruolo: i veicoli usati più frequentemente mostrano un degrado leggermente superiore, circa lo 0,8% annuo in più rispetto a quelli che percorrono pochi chilometri. Nel complesso, però, il messaggio è rassicurante. Le batterie delle auto elettriche moderne sono progettate per durare e mantenere buone prestazioni nel tempo.

autobatterieElettriche
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Margareth Galletta
Margareth Galletta

Ciao sono Margareth, per gli amici Maggie, la vostra amichevole web writer di quartiere. Questa piccola citazione dice già tanto di me: amo il cinema, le serie tv, leggere e cantare a squarciagola i musical a teatro. Se a questo aggiungiamo la passione per la fotografia e la tecnologia direi che è facile intuire perché ho deciso di studiare e poi lavorare con la comunicazione.

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