WhatsApp continua a lavorare incessantemente sulla propria applicazione. Sappiamo che l’applicazione nel tempo è molto cambiata, tuttavia ciò che è rimasto uguale è la voglia di introdurre novità per gli utenti.
L’applicazione di Meta riesce in qualche modo ad essere sempre la solita piattaforma in cui scambiare messaggi e contenuti con i propri contatti, ma nel tempo è diventata molto di più.
Alcune funzioni che sono state introdotte negli anni, strizzano un po’ l’occhio ai social network. Il che significa che sono funzioni più appropriate a un social che ha un’applicazione per la messaggistica istantanea. Negli anni, infatti, WhatsApp ha raggiunto un modello ibrido di piattaforma, in cui unire una parte social e una parte per la messaggistica.
WhatsApp, cosa cambierà per quanto riguarda gli stati?
Una delle funzioni più social di WhatsApp è sicuramente l’aggiornamento dello stato. Si tratta di una funzione che permette agli utenti di pubblicare diversi contenuti multimediali e ai contatti di interagire con queste pubblicazioni.
Con lo sviluppo della piattaforma, anche questa funzione si è evoluta nel tempo, diventando sempre migliore e più apprezzata dagli utenti. Adesso proprio questa funzione è al centro di un’altra innovazione, che permetterà agli utenti di avere informazioni più precise sui contenuti che vengono postati.
In particolare, verrà introdotta la funzione che permetterà agli utenti di verificare le impostazioni di privacy degli stati. Con questa novità, quando un utente pubblica un contenuto sul proprio stato, WhatsApp sarà in grado di mostrare una sezione dedicata alle impostazioni di privacy. Ciò significa che sarà possibile vedere a chi è visibile lo stato, e se sono stati esclusi dei contatti.
Questa nuova funzione ideata da WhatsApp potrebbe rilevarsi incredibilmente utile per gli utenti, per tenere traccia volta per volta di chi può accedere ai contenuti postati e chi no. Questa funzione non può sicuramente stupire, visto che da sempre WhatsApp ha un’attenzione particolare nei confronti di privacy e sicurezza degli utenti.
