Il Redmi K90 Ultra segna un cambio di direzione rispetto ai predecessori della serie Ultra. Secondo indiscrezioni, lo smartphone top di gamma del brand non adotterà un chipset “Plus” dedicato, bensì il MediaTek Dimensity 9500 in versione standard. Una scelta che rompe la tradizione avviata con K60 Ultra, K70 Ultra e K80 Ultra, tutti basati su varianti overclockate delle rispettive piattaforme MediaTek. La decisione non nascerebbe da valutazioni interne a Redmi, bensì dall’assenza, nel 2026, di un refresh “Plus” da parte di MediaTek. Le informazioni provengono dal noto leaker Digital Chat Station, figura molto seguita su Weibo. Il risultato è uno smartphone che punta sulla stabilità di una piattaforma già vista altrove, accompagnata da soluzioni tecniche pensate per gestire consumi e temperature elevati.
Autonomia record e dotazione premium
Sul fronte multimediale il Redmi K90 Ultra si distinguerebbe per uno schermo OLED da 6,8 pollici, dimensione superiore rispetto ai modelli precedenti. La risoluzione resta la classica 1,5K, con circa 1.200 pixel sul lato corto, mentre il refresh rate arriverebbe fino a 165 Hz, valore pensato per il gaming e per la massima fluidità. Tra gli elementi più particolari spicca la presenza di una ventolina di raffreddamento integrata, soluzione finora vista soprattutto su smartphone da gioco. Questo dettaglio suggerisce una gestione termica molto spinta, probabilmente necessaria per sfruttare appieno il Dimensity 9500. Il design dovrebbe mantenere uno spessore contenuto, intorno agli 8,5 mm, nonostante l’hardware interno particolarmente complesso.
Uno degli aspetti più discussi riguarda l’autonomia. Il Redmi K90 Ultra sarebbe equipaggiato con una batteria da 10.000 mAh, valore rarissimo per uno smartphone tradizionale. La ricarica rapida cablata raggiungerebbe i 100 W, affiancata dal supporto alla ricarica wireless rapida, con potenza non ancora specificata. La scheda tecnica includerebbe anche un telaio in metallo, un sensore di impronte digitali ultrasonico sotto al display e la certificazione IP68 contro polvere e acqua. Le fotocamere restano avvolte dal riserbo, dettaglio coerente con una serie storicamente più concentrata su prestazioni e autonomia. Il lancio sarebbe previsto tra maggio e giugno in Cina, con una distribuzione limitata a quel mercato, in continuità con quanto avvenuto per le generazioni precedenti.
