Sony Xperia 1 VIII è finalmente realtà. Dopo giorni di anticipazioni e indiscrezioni, il colosso giapponese ha tolto il velo dal suo nuovo smartphone top di gamma, e le novità non mancano. A partire dall’aspetto esteriore, che segna un cambio di rotta piuttosto netto rispetto alla generazione precedente. Il nuovo design, battezzato con il nome ORE, si ispira ai materiali naturali e alle pietre preziose, un concetto che si riflette anche nei nomi delle quattro colorazioni disponibili: Graphite Black, Iolite Silver, Garnet Red e Native Gold.
Ma il cambiamento estetico più evidente riguarda il modulo fotografico posteriore. Sony ha detto addio al tradizionale layout verticale che caratterizzava i modelli precedenti, scegliendo una disposizione più squadrata con le tre fotocamere organizzate a triangolo. Una soluzione diversa, comunque, da quella adottata sugli iPhone Pro.
Intelligenza artificiale e fotografia: la nuova direzione di Xperia 1 VIII
L’area su cui Sony ha investito di più con Xperia 1 VIII è senza dubbio quella fotografica, con l’ambizione dichiarata di avvicinarsi sempre più alle prestazioni delle fotocamere professionali della linea Alpha. E la chiave di volta, come succede ormai un po’ ovunque, è l’intelligenza artificiale. In particolare, debutta una funzionalità chiamata AI Camera Assistant, che poggia sulla piattaforma Xperia Intelligence. Gli algoritmi sono in grado di riconoscere in automatico la scena, il soggetto e le condizioni di luce ambientale, e sulla base di queste informazioni suggeriscono impostazioni ottimizzate. Si parla di tonalità colore, selezione dell’obiettivo più adatto ed effetti bokeh, il tutto senza che chi scatta debba mettere mano ai settaggi ogni volta.
È il tipo di approccio che piace a chi vuole risultati professionali ma non ha voglia di perdere tempo a regolare ogni singolo parametro. E che, almeno nelle intenzioni di Sony, dovrebbe rendere Xperia 1 VIII uno strumento fotografico davvero competitivo anche fuori dal mondo degli smartphone.
La grande novità hardware: il sensore della telefoto
Sul fronte dell’hardware fotografico, la notizia più grossa riguarda la fotocamera tele. Sony ha scelto un sensore da 1/1,56 pollici, circa quattro volte più grande rispetto a quello montato sul predecessore. Tradotto in pratica, questo significa una qualità decisamente superiore negli scatti a lunga distanza e un comportamento molto migliore quando la luce scarseggia. Uno degli eterni punti deboli delle telefoto su smartphone, che con Xperia 1 VIII potrebbe finalmente essere affrontato in modo serio.
C’è però un compromesso: la focale variabile, presente sulla generazione precedente, è stata eliminata. Probabilmente una scelta legata alle dimensioni molto compatte che quel tipo di soluzione imponeva, e che finiva per limitare la qualità complessiva. Una rinuncia, insomma, che potrebbe rivelarsi sensata nei fatti.
Tutte e tre le fotocamere di Xperia 1 VIII beneficiano inoltre dell’elaborazione RAW multi-frame, una tecnologia che interviene per migliorare l’HDR, ridurre il rumore digitale e gestire al meglio le alte luci. Un pacchetto fotografico che, almeno sulla carta, mette questo smartphone in una posizione molto interessante nel panorama dei top di gamma del 2026.




