A volte una storia semplice riesce a colpire più di qualsiasi grande annuncio tecnologico. È il caso di Sue Jacquot, una nonna di 81 anni che vive in Arizona e che, senza alcuna esperienza nel mondo dei videogiochi, ha deciso di aprire un canale su YouTube per un motivo molto preciso: sostenere le cure oncologiche del nipote Jack Self.
Dal salotto di casa a una community globale
Tutto nasce in un contesto familiare: diagnosi di sarcoma. Questo è ciò che è stato comunicato al giovanissimo Jack, che dunque dovrà affrontare una forma rara e particolarmente aggressiva di tumore ai tessuti connettivi. Dopo i primi percorsi e le chemioterapie, Sue ha scelto di stargli vicino in ogni modo.
Durante l’estate, quasi per caso, si avvicina a Minecraft, un gioco che Jack e il fratello Austin conoscono bene. Le prime partite nascono come un’occasione per condividere tempo insieme, ridere e distrarsi. Con il passare dei mesi, però, l’idea prende una forma diversa: raccontare quelle avventure anche ad altri, trasformandole in qualcosa di utile.
Un canale nato senza aspettative
Così, lo scorso ottobre, Sue apre il canale GrammaCrackers. Nessuna strategia, nessuna ambizione legata alle visualizzazioni. L’obiettivo è uno solo: raccogliere fondi attraverso una campagna su GoFundMe per contribuire alle spese mediche del nipote.
Il primo video, “The BEST START EVER in Minecraft”, supera rapidamente le 500.000 visualizzazioni, arrivando in breve tempo oltre quota 625.000. Un risultato inatteso, che porta con sé un’ondata di donazioni, messaggi di sostegno e parole di incoraggiamento. La raccolta fondi dedicata a Jack supera così i 43.000 dollari.
Una risposta che va oltre il gioco
Sue ha più volte raccontato di non essersi mai sentita una videogiocatrice. La scelta di esporsi online nasce esclusivamente dal desiderio di aiutare la propria famiglia. Particolarmente sentito è il video “Thank You For Everything”, pubblicato a dicembre, in cui ringrazia chiunque abbia contribuito, anche solo con un commento o un consiglio.
La campagna è ancora aperta e i video continuano a uscire con regolarità. Ogni nuova partita conferma come una piattaforma digitale possa diventare uno spazio di vicinanza, capace di unire persone molto diverse intorno a una causa concreta.

