C’è un meccanismo che accompagna gli utenti su X: decide cosa vedono, cosa viene loro riproposto e cosa, invece, scompare. È l’algoritmo di raccomandazione, uno degli elementi più discussi e meno compresi dei social network. Ora Elon Musk sostiene di volerlo portare alla luce. Con un post pubblicato su X, ha annunciato che il nuovo algoritmo verrà reso open source entro sette giorni, includendo sia la selezione dei contenuti organici sia il modo in cui vengono integrate le inserzioni pubblicitarie. L’annuncio non riguarda solo un rilascio isolato. Musk ha parlato di un processo continuo, con aggiornamenti del codice ogni quattro settimane e documentazione tecnica pensata per spiegare nel dettaglio cosa cambia. In teoria, ciò permetterebbe a sviluppatori, ricercatori e analisti indipendenti di osservare l’evoluzione dell’algoritmo quasi in tempo reale.
Cosa cambia con il codice di X che diventa open source
Il tempismo, però, è tutt’altro che casuale. Negli ultimi mesi la piattaforma è stata sottoposta a verifiche e indagini. A tal proposito, la Commissione europea ha esteso fino al 2026 un ordine di conservazione dei dati notificato all’azienda all’inizio del 2025, un segnale chiaro di quanto alta sia l’attenzione sul funzionamento interno del social. Le autorità vogliono capire come vengono gestiti visibilità, moderazione e diffusione dei contenuti. Ciò soprattutto alla luce delle nuove regole imposte dal Digital Services Act.
A rendere il quadro ancora più delicato c’è il caso di Grok, il chatbot integrato in X, finito al centro delle polemiche per la produzione di contenuti illegali e per usi impropri legati alla creazione di immagini non consensuali. Va anche ricordato che non si tratta della prima promessa di trasparenza. Dopo l’acquisizione di Twitter, Musk aveva già annunciato l’intenzione di aprire l’algoritmo e nel 2023 una parte del codice del feed “For You” era stata pubblicata su GitHub. Eppure, diverse analisi avevano evidenziato come mancassero componenti fondamentali e come il codice non fosse stato aggiornato, rendendo difficile trarne conclusioni reali. Non resta che attendere per scoprire se la nuova iniziativa andrà a buon fine e se tale apertura sarà sufficiente a dissipare i dubbi.
