Il video pubblicato da Mentee Robotics mostra un’idea di robotica molto diversa da quella a cui siamo stati abituati finora. Il robot umanoide Menteebot non viene programmato con codice né guidato tramite controller. Risponde invece a una semplice istruzione vocale e agisce di conseguenza. Nel filmato, il robot interpreta la richiesta di prendere una lattina di Coca-Cola e consegnarla a una persona, analizzando l’ambiente circostante in autonomia. Le telecamere di bordo permettono alla macchina di riconoscere gli oggetti, distinguere forme e posizioni, pianificare il movimento e portare a termine il compito senza interventi esterni.
La particolarità non è solo l’azione finale, ma il processo. Linguaggio naturale, visione artificiale e controllo motorio operano insieme in tempo reale, mostrando un livello di integrazione che avvicina questo robot a un collaboratore più che a una macchina tradizionale. Menteebot è basato su un Foundation Model progettato per apprendere attraverso la comunicazione umana, seguendo un approccio simile all’addestramento di una persona alle prime armi. L’idea è che chiunque, anche senza competenze tecniche, possa insegnare nuovi compiti semplicemente parlando o mostrando cosa fare. Ciò abbassa drasticamente la soglia di accesso alla robotica avanzata, aprendo la strada a un utilizzo più diffuso dei robot umanoidi in contesti quotidiani e professionali.
Robot umanoide tra industria, casa e nuove ambizioni
Le capacità di Menteebot non si limitano a semplici dimostrazioni. Il robot è stato progettato per svolgere attività pratiche in ambienti domestici e industriali, come la gestione di oggetti, la movimentazione di merci e il supporto logistico. Nei magazzini può sollevare carichi fino a 25kg e operare per circa tre ore con una singola carica, caratteristiche che lo rendono già compatibile con situazioni lavorative reali. L’aspetto più rilevante resta però la sua capacità di apprendere nuovi compiti in modo naturale, adattandosi a contesti diversi senza dover essere riprogrammato da zero.
Tale approccio potrebbe ridurre tempi di implementazione e costi, rendendo i robot umanoidi più flessibili e realmente utili. Non è un caso che il video sia arrivato nello stesso giorno dell’annuncio dell’interesse di Mobileye per l’acquisizione di Mentee Robotics, con una valutazione che potrebbe raggiungere gli 830 milioni di euro. L’operazione punta a trasferire le competenze sviluppate nel settore automotive verso il mondo della robotica umanoide.. Fondata nel 2022, Mentee Robotics è guidata da figure di primo piano come Amnon Shashua, Lior Wolf e Shai Shalev-Shwartz, e ha già raccolto oltre 37 milioni di euro. Il percorso intrapreso fa quindi pensare che il futuro dei robot potrebbe essere meno legato al codice e più al dialogo, trasformando l’interazione uomo-macchina in qualcosa di sempre più naturale.
