Nel settore della robotica industriale, la ricerca di dimostrazioni concrete e operative ha assunto un ruolo centrale. È in tale contesto che si inserisce il nuovo video diffuso da Mentee Robotics. Il filmato, della durata di 18 minuti, mostra due robot umanoidi modello V3 impegnati in un’intera sessione di lavoro in un magazzino reale. Ciò senza interruzioni né interventi remoti. Un formato che punta a offrire una prova diretta delle capacità del sistema e che si colloca nel solco delle richieste del mercato. Nel video, le due unità operano fianco a fianco in un ambiente condiviso, affrontando un compito tipico dei flussi distributivi. Ovvero la gestione di 32 scatole disposte in otto pile irregolari e la loro ricollocazione su quattro scaffalature. La capacità dei robot di mantenere un ritmo costante, evitare collisioni e conservare la stabilità anche con carichi importanti emerge come il tratto più significativo dell’intera dimostrazione, pur lasciando intravedere margini di miglioramento.
Mentee Robotics: ecco i dettagli sui recenti test
Il V3 ha un’altezza di 175 centimetri e una visione a 360 gradi. Il sistema integra due processori NVIDIA Jetson Orin AGX, che permettono di gestire le operazioni di analisi e decisione. Gli attuatori sviluppati internamente dall’azienda forniscono una densità di potenza sufficiente a sollevare fino a 25 chilogrammi. A completare il quadro, una batteria sostituibile con autonomia superiore alle tre ore.
Mentee Robotics aveva inizialmente orientato la propria comunicazione verso scenari domestici, ma l’evoluzione del modello V3 evidenzia una direzione ormai industriale. Inoltre, è evidente che i robot umanoidi stanno progressivamente superando la percezione di tecnologie emergenti. Ciò per avvicinarsi a strumenti integrabili nei processi esistenti.
L’iniziativa di Mentee Robotics si inserisce dunque in una trasformazione più ampia, in cui la robotica umanoide punta a diventare una risorsa stabile all’interno dei sistemi logistici e produttivi. Le prospettive future dipenderanno dalla capacità delle aziende di affinare prestazioni, affidabilità e costi.
