Come ben sapete attualmente il settore dell’informatica di consumo sta attraversando un periodo di crisi relativo alla scarsità di memorie circolanti sul mercato, l’esplosione dell’intelligenza artificiale infatti ha reso tutte le aziende affamate di memorie RAM al punto che queste ultime non appena vengono prodotte, sono già vendute all’interno di un circolo che vede le società che producono chip di memoria perennemente in ritardo riguardo gli ordini ricevuti.
Di conseguenza le memorie RAM sono diventate una vera e propria mela dell’Eden dal momento che riuscire a trovarne una è davvero difficile sia per le aziende che per gli utenti finali, ciò ovviamente si ripercuote sui prodotti in linea generale, dal momento che le RAM sono pressoché onnipresenti.
Samsung avverte
Durante il CES di Las Vegas, un portavoce di Samsung, nello specifico irresponsabile del marketing, avvertito che questa situazione potrebbe comportare un aumento di prezzo abbastanza imminente per quanto riguarda gli smartphone e laptop, l’azienda infatti ha sottolineato che non vuole far gravare interamente l’aumento di costo della materia prima sull’utente finale, ma allo stesso tempo ha sottolineato che l’azienda sta valutando un adeguamento dei prezzi che rispecchi effettivamente lo stato attuale del mercato che vede le memorie essere ormai una rarità, si tratta di una dinamica alla quale abbiamo già assistito per quanto riguarda le schede grafiche durante l’esplosione delle cripto valute.
Non rimane dunque che attendere per capire come si evolverà la situazione, tutto ciò potrebbe comportare oltre che aumenti di prezzo evidenti e ormai pressoché certi, anche i ritardi nello sviluppo di prodotti molto attesi come le console di prossima generazione, la memoria RAM infatti rappresenta un elemento cruciale sia per lo sviluppo che per i test di questi prodotti e dunque si rende necessario averla a disposizione senza troppi problemi, soprattutto per produrre ingenti volumi destinati poi alle vendite.
