DS Automobiles si prepara alla sua prossima novità. Si tratta di un passaggio cruciale nel percorso di rinnovamento del marchio. L’azienda sta lavorando per introdurre una serie di nuovi modelli pensati per rafforzare la propria identità nel segmento premium elettrificato. A tal proposito, uno dei ruoli principali spetterà alla nuova DS N°7. Non si tratta semplicemente dell’erede della DS 7, ma di un modello che cambia nome, approccio e linguaggio, allineandosi a una visione più moderna e coerente con il nuovo corso stilistico di DS. Il cambio di denominazione non è casuale. Abbandonare la sigla DS 7 per adottare il nome DS N°7 significa sottolineare una rottura con il passato. Creando, allo stesso tempo, una famiglia di modelli facilmente riconoscibile. Come già avvenuto con la DS N°8. Proprio con quest’ultima la nuova N°7 sembra destinata a convivere, completandone l’offerta.
Nuova DS N°7: ecco i dettagli emersi sulla prossima vettura
Se la N°8 punta su un design più slanciato ed elegante, la N°7 appare più solida e strutturata. Con forme che privilegiano la razionalità senza rinunciare al carattere. Le immagini diffuse da Thierry Metroz, direttore del design DS, mostrano un prototipo ancora coperto, ma lasciano intravedere proporzioni importanti. La lunghezza dovrebbe attestarsi intorno ai 4,7 metri, con un passo lungo e sbalzi contenuti che contribuiscono a un aspetto equilibrato e moderno. Il frontale promette una firma luminosa raffinata, con fari sottili e allungati che richiamano quelli della N°8. Mentre al posteriore fanno capolino gruppi ottici dalla forma a L. Anche osservando il profilo laterale si notano scelte mirate all’efficienza aerodinamica, come le maniglie a scomparsa e quelle posteriori integrate nel montante.
Riguardo il comparto tecnico, la DS N°7 poggerà sulla piattaforma STLA Medium. Una base progettata fin dall’inizio per ospitare motorizzazioni elettrificate. La versione 100% elettrica dovrebbe offrire potenze elevate, fino a circa 345 CV. Con un’autonomia superiore ai 600 km nel ciclo WLTP. Accanto all’elettrico puro, la gamma includerà anche soluzioni ibride, sia Mild Hybrid sia Plug-in Hybrid.
La produzione avverrà nello stabilimento Stellantis di Melfi. Il debutto sul mercato è atteso per la fine del 2026. Il prezzo di partenza dovrebbe rimanere sotto i 58.000 euro. Una soglia scelta con attenzione anche per evitare la tassazione sui veicoli di lusso nel Regno Unito.
