Nel dibattito sull’elettrificazione dell’auto, i sistemi range extender sono spesso considerati una soluzione di compromesso. Da un lato riducono l’ansia da autonomia, dall’altro reintroducono elementi tipici dei motori tradizionali, come rumore e vibrazioni. Xpeng ha deciso di affrontare il problema alla radice, spostando l’attenzione non solo sull’efficienza energetica, ma anche sull’esperienza sensoriale a bordo. Il brand ha infatti integrato l’intelligenza artificiale direttamente nella gestione del gruppo propulsore. Tutto con l’obiettivo di rendere l’attivazione del motore endotermico il meno percepibile possibile.
Nel nuovo SUV Xpeng G7 EREV, l’AI analizza in tempo reale una molteplicità di parametri legati al funzionamento del generatore, anticipando le condizioni in cui il range extender deve entrare in funzione e modulandone il comportamento. Il risultato è una riduzione drastica delle vibrazioni, che può arrivare fino alla metà rispetto a soluzioni tradizionali. L’IA lavora come una sorta di regista invisibile, coordinando meccanica, elettronica e sistemi di isolamento acustico.
Tecnologia, insonorizzazione e controllo, la visione Xpeng sul futuro dei powertrain
Il lavoro di Xpeng non si limita alla gestione software. L’AI dialoga costantemente con un sistema avanzato di cancellazione attiva del rumore, progettato per neutralizzare sia le frequenze generate dal motore endotermico sia quelle legate al rotolamento degli pneumatici. In contemporanea, l’abitacolo è stato trattato come un ambiente acustico da ottimizzare, con l’ applicazione di materiali fonoassorbenti nelle aree più sensibili del veicolo.
Oltre il 90% delle superfici è stato oggetto di interventi mirati. Anche il motore a combustione, utilizzato esclusivamente come generatore, è stato riprogettato per ridurre le vibrazioni già a livello meccanico. Questo doppio livello di ottimizzazione consente all’AI di intervenire solo dove necessario e adattandosi ai diversi scenari di guida. Il tutto si traduce in una sensazione di marcia più uniforme, soprattutto nei contesti urbani e nei lunghi viaggi, dove la continuità del comfort diventa un fattore decisivo.
Insomma, con il G7 EREV, Xpeng dimostra come l’intelligenza artificiale possa essere utilizzata non solo per la guida assistita o l’ intrattenimento, ma anche per risolvere problemi dell’ingegneria automobilistica. L’autonomia elevata e la riduzione delle emissioni restano centrali, ma vengono affiancate da una nuova attenzione alla qualità percepita.
