Al CES di Las Vegas c’era un bancone da bar che ha attirato l’attenzione di molti. Ciò grazie al nuovo AI Barmen, un robot barman con un cervello AI. La sua missione? Preparare cocktail perfetti e ricordare i gusti dei clienti. AI Barmen promette di alleggerire il carico di lavoro in bar e ristoranti. Ogni cocktail che prepara diventa un piccolo insegnamento, perché il robot impara dalle scelte di chi lo usa, adattandosi sempre di più ai gusti individuali. È importante evidenziare che i clienti hanno piena possibilità di scelta. Quest’ultimi, infatti, possono scegliere di restare autonomi o lasciare che il sistema ricordi ogni loro ordine. In quel caso, se si ordina un determinato cocktail in una città sarà possibile ritrovarlo identico in un’altra località. Il tutto senza variazioni. Nel mondo reale dei bar, una coerenza del genere è quasi un miracolo.
Presentato ufficialmente il nuovo AI Barmen: ecco i dettagli
Il robot non ha bisogno di particolari installazioni. Basta una presa elettrica e non richiede un collegamento continuo all’acqua. Il robot è in grado di controllare le scorte, segnala quando qualcosa sta per finire e riduce gli sprechi. Lasciando così al personale umano la parte più preziosa del lavoro: il contatto con le persone.
Il dispositivo non fa movimenti scenografici. È preciso, efficiente e punta tutto sulla sua autonomia. C’è anche un lato divertente: l’interfaccia premia chi esplora nuovi cocktail o prova il sistema in posti diversi. Con badge e obiettivi che trasformano ogni ordine in una piccola sfida. Nei prossimi sei mesi, una novantina di unità arriverà in bar, hotel, eventi e matrimoni, portando l’automazione anche dove prima era impensabile. AI Barmen non è solo un robot: è l’idea di un bar che ti conosce meglio di molti umani. Un sistema pronto a sorprendere gli utenti ogni volta con un bicchiere esattamente come lo desiderano.
