Da quando gli smartphone pieghevoli sono entrati sul mercato, c’è un elemento che ha sempre diviso pubblico e addetti ai lavori: la piega centrale dello schermo. Un segno inevitabile, visibile soprattutto in controluce o percepibile al tatto, che per molti ha rappresentato il compromesso più evidente di questa tecnologia. Al CES 2026 di Las Vegas, però, Samsung ha mostrato qualcosa che potrebbe cambiare le carte in tavola.
CES 2026: Samsung approfitta e mostra il display per la svolta
Durante la fiera, il colosso sudcoreano ha infatti presentato a un numero ristretto di giornalisti un pannello OLED pieghevole privo di piega visibile. Non si è trattato di un annuncio ufficiale sul palco, ma di una dimostrazione riservata, che è bastata comunque a far parlare rapidamente di sé. Le immagini e i video comparsi online mostrano un display che appare uniforme lungo tutta la superficie, senza la classica linea centrale che accompagna quasi tutti i pieghevoli attuali.
A condividere per primi il materiale sono stati il noto leaker IceUniverse e il giornalista Max Jambor, che hanno pubblicato foto e filmati capaci di rendere bene l’idea del risultato raggiunto. Almeno a una prima osservazione, la piega sembra del tutto assente o comunque ridotta a un livello difficilmente percepibile nell’uso quotidiano.
Anni di lavoro ed evoluzione continua: il segreto di Samsung
Negli ultimi anni Samsung aveva già lavorato per attenuare questo limite, come dimostra l’evoluzione vista sugli ultimi modelli della serie Fold. Questo prototipo, però, rappresenta un passo in avanti più netto. Secondo indiscrezioni circolate nei mesi scorsi, alla base del risultato ci sarebbe l’adozione di piastre metalliche microforate realizzate con lavorazioni laser, pensate per distribuire meglio le tensioni nel punto di chiusura del pannello.
Secondo quanto lasciato intendere da Max Jambor, questa tecnologia potrebbe non restare confinata a un semplice prototipo. Il display mostrato a Las Vegas potrebbe infatti debuttare direttamente sul prossimo top di gamma pieghevole dell’azienda, il Galaxy Z Fold 8, atteso tra l’estate e l’inizio dell’autunno.
Resta da capire se e quando questa soluzione arriverà davvero sul mercato di massa. Se le promesse saranno mantenute, però, il 2026 potrebbe segnare un punto di svolta concreto per i telefoni pieghevoli, avvicinandoli finalmente a quella maturità che molti utenti attendono da tempo.

