Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, il nome Nissan Wave circola con insistenza come possibile denominazione della nuova citycar elettrica del marchio giapponese, anche se l’ufficialità non è ancora arrivata. L’attenzione si concentra soprattutto sul design, descritto come un richiamo diretto alle piccole Nissan di fine anni Ottanta e inizio Novanta appartenenti alla famiglia Pike. Quelle vetture, derivate dalla prima Micra, si distinguevano per uno stile personale e facilmente riconoscibile, capace di incontrare il favore del pubblico giapponese. La nuova proposta elettrica seguirebbe la stessa filosofia, con un’estetica dal sapore rétro e dettagli moderni, evitando l’effetto di un semplice cambio di logo rispetto alla Renault Twingo elettrica. Le prime immagini ufficiali sono attese entro la fine dell’anno, mentre nel corso del 2026 potrebbero comparire le prime foto spia.
Base tecnica condivisa con Renault
Sotto la carrozzeria, la Nissan Wave nascerebbe grazie alla collaborazione con Renault, sfruttando la piattaforma AmpR Small, già sviluppata per la nuova Twingo E-Tech Electric. Le dimensioni dovrebbero restare compatte, con una lunghezza prossima ai 3,8 metri, ideale per l’uso urbano. Le specifiche tecniche ricalcherebbero quelle del modello francese: un motore elettrico da 82 CV abbinato a una batteria LFP da 27,5 kWh. Questa configurazione consentirebbe un’autonomia stimata in circa 260 chilometri WLTP, valore coerente con le esigenze di una citycar a batteria. La scelta delle celle LFP permetterebbe anche una maggiore attenzione ai costi e alla durabilità, aspetti centrali per il segmento.
Il progetto Nissan Wave assumerebbe un ruolo rilevante nella strategia elettrica del marchio in Europa, soprattutto considerando l’assenza prolungata dal segmento delle piccole citycar. Il contesto di mercato appare favorevole, anche grazie alla nascita della categoria E-Car promossa dalla Commissione Europea, pensata per facilitare la diffusione delle elettriche compatte. Renault ha dimostrato di saper ridurre tempi e costi di sviluppo, completando la Twingo elettrica in meno di due anni, e Nissan potrebbe beneficiare direttamente di questo lavoro. Il prezzo viene indicato come uno dei punti chiave: la Twingo E-Tech parte da una cifra inferiore ai 20 mila euro, soglia che potrebbe essere replicata anche dalla Wave. L’arrivo sulle strade europee è previsto nei primi mesi del 2027, con l’obiettivo di offrire una citycar elettrica accessibile, dal carattere distintivo e pensata per la mobilità urbana quotidiana.
