Fire TV OS prova finalmente a voltare pagina, e lo fa con un aggiornamento che sembra pensato per risolvere problemi che gli utenti si portano dietro da tempo. Navigazione poco intuitiva, passaggi inutili, una certa lentezza generale: tutti aspetti che hanno tolto brillantezza alla piattaforma di Amazon. Tale update nasce proprio con l’idea di rendere tutto più immediato, più fluido e soprattutto meno dispersivo. La sensazione cambia già entrando nella schermata principale. Nel dettaglio l’interfaccia è stata riorganizzata in modo più razionale e più pulito. Le varie sezioni sono ora raccolte in una serie di schede nella parte alta dello schermo, una soluzione che ricorda da vicino quella di Google TV e che permette di passare rapidamente dalla home alle categorie dedicate. Il vero vantaggio, però, sta nel modo in cui tali spazi vengono riempiti. I contenuti arrivano dagli abbonamenti attivi, senza costringere l’utente ad aprire ogni singola app per capire cosa offre il catalogo.
Ecco cosa cambia con l’aggiornamento di Fire TV OS
Anche l’aspetto grafico contribuisce a rendere la navigazione meno rigida. Le nuove tessere con angoli arrotondati e le animazioni più morbide aiutano a dare continuità ai movimenti. Le app installate restano sempre a portata di mano grazie a una riga dedicata, con la possibilità di fissarne fino a venti e di decidere l’ordine in base alle proprie abitudini quotidiane. Amazon ha lavorato anche sul centro del sistema. L’azienda parla di un miglioramento della reattività fino al 30%, un dato che punta dritto a uno dei punti più critici delle versioni precedenti. Anche il telecomando diventa più versatile: il tasto menu permette di accedere rapidamente a giochi, foto, contenuti artistici e alla modalità Ambient. Mentre tenendo premuto il tasto home si apre un pannello di scorciatoie pensato per arrivare subito alle impostazioni audio e video o ai dispositivi smart collegati, comprese le telecamere Ring.
Cambia anche il ruolo dell’app mobile Fire TV, che smette di essere un semplice telecomando di emergenza. Ora permette di esplorare i cataloghi, salvare titoli nella propria lista e avviare la riproduzione direttamente sulla TV. L’integrazione con Alexa+ rafforza l’idea di un ecosistema più intelligente. È possibile cercare contenuti, ricevere aggiornamenti sulle squadre preferite o intervenire su luci e termostati compatibili, anche se per l’Italia resta il limite della mancata disponibilità del servizio.
La distribuzione dell’aggiornamento partirà da febbraio sui Fire TV Stick 4K Plus, sui Fire TV Stick 4K Max di seconda generazione e sui TV Fire TV Omni Mini LED, per poi estendersi in primavera ad altri dispositivi e a diversi modelli di TV.
