Con Panther Lake, Intel introduce una nuova famiglia di processori pensata per il debutto commerciale della tecnologia produttiva 18A, portata per la prima volta alla produzione di massa. La piattaforma adotta un design modulare a più tile che consente di adattare i chip a diverse categorie di dispositivi, dai portatili ultrasottili fino a soluzioni più performanti. Le configurazioni previste si articolano su tre die principali, ciascuno ottimizzato per specifici profili di consumo e prestazioni. Il processo 18A permette, secondo dati ufficiali, una riduzione dei consumi fino al 40% a parità di prestazioni nei carichi a thread singolo, mentre in ambito multi-core si registrano incrementi che arrivano intorno al 60% mantenendo lo stesso budget energetico.
Nuovi core, grafica Xe3 e AI locale
La struttura interna di Panther Lake combina nuovi P-Core ad alte prestazioni, E-Core efficienti e unità a bassissimo consumo dedicate alle attività leggere. La versione più compatta integra quattro P-Core e quattro core a bassissimo assorbimento, accompagnati da una grafica Xe3 con quattro unità, destinata a prendere il posto delle soluzioni Lunar Lake. Le varianti da 16 core aggiungono E-Core e cache più ampia, rivolgendosi ai notebook che oggi utilizzano piattaforme Arrow Lake-H. Al vertice si colloca il die con grafica Xe3 a 12 core, progettato per offrire un forte incremento nelle prestazioni 3D senza GPU dedicate. Intel attribuisce all’iGPU Xe3 miglioramenti medi superiori all’80% nei giochi a 1080p rispetto a soluzioni integrate concorrenti della stessa categoria. Debutta anche la Multi-Frame Generation, mentre l’azienda affida il comparto AI a una nuova NPU in grado di gestire carichi locali complessi, elemento centrale nella strategia degli AI PC.
Dal punto di vista della piattaforma, Panther Lake introduce un sottosistema di memoria aggiornato con supporto a LPDDR5X fino a 9.600 MT/s nelle configurazioni di punta. Aumenta il numero di linee PCIe, mentre la connettività include Wi-Fi 7 e Bluetooth di nuova generazione. Grande attenzione viene posta sull’autonomia: nei test interni alcuni sistemi superano le 16 ore di streaming video continuo, dato reso possibile dall’efficienza del nodo 18A e dalla presenza dei core a bassissimo consumo. I primi notebook basati su Core Ultra Series 3 sono attesi nei primi mesi del 2026, con oltre duecento design annunciati da produttori come Lenovo, Asus e MSI, a conferma dell’ampia adozione prevista per Panther Lake.
