Nell’industria tech, una novità presentata da Xiaomi promette di rinnovare il panorama delle smart home. L’azienda, infatti, in soli cinque mesi è riuscita ad approvare, costruire e rendere operativa una nuova fabbrica di elettrodomestici. Il progetto ha ricevuto il via libera nell’agosto 2024, i lavori sono partiti a novembre. E già nel gennaio 2025 la struttura era pronta. Solo più tardi, il 25 dicembre 2025, Xiaomi ha deciso di mostrarla pubblicamente. La fabbrica, ufficialmente denominata Xiaomi Smart Home Appliance Factory, sorge a Wuhan. All’interno della East Lake High-tech Development Zone. Con tale stabilimento, l’azienda consolida il proprio terzo polo manifatturiero. Affiancando le strutture già dedicate a smartphone e veicoli elettrici.
Xiaomi presenta la sua nuova fabbrica a Wuhan per le smart home
Il tratto distintivo dell’impianto è il livello di automazione spinta. La produzione segue in larga parte il modello della “lights-out manufacturing”, in cui i processi sono così automatizzati da non richiedere una presenza umana costante. Nei reparti di stampaggio a iniezione e lavorazione della lamiera, le linee operano senza personale fisso. Ciò mantenendo tolleranze di ±0,05 millimetri, tipiche di lavorazioni di fascia alta.
Anche la logistica interna è affidata quasi interamente a sistemi autonomi. Un trasporto aereo di 4,2 chilometri collega sei officine, mentre 161 robot mobili gestiscono lo spostamento di componenti e moduli. Secondo l’azienda, tali sistemi coprono oltre il 90% dei flussi interni, riducendo danni e colli di bottiglia.
Anche il controllo qualità è in gran parte automatizzato, grazie a sistemi di ispezione visiva basati su telecamere ad alta risoluzione e modelli di edge AI. Sistemi che analizzano componenti elettronici e meccanici senza ricorrere ai controlli a campione tradizionali. Con tali premesse è evidente come il progetto di Xiaomi è più di un singolo impianto. La fabbrica di Wuhan rappresenta un indicatore strategico. Per Xiaomi, l’automazione non è solo efficienza, ma un elemento strutturale della propria espansione industriale.
