Secondo recenti indiscrezioni, al prossimo CES 2026, in programma a Las Vegas dal 6 al 9 gennaio, si farà notare un robot che punta tutto sulla pulizia smart. In un mercato ormai affollato di dispositivi capaci di aspirare e lavare i pavimenti, Robotin R2 Pro prova a distinguersi con una funzione ancora rara. Ovvero il lavaggio a umido dei tappeti e delle superfici in moquette. Il nuovo modello rappresenta l’evoluzione del progetto presentato dall’azienda lo scorso settembre. All’epoca, Robotin aveva mostrato una versione “base” del robot, già in grado di gestire i tappeti. Con la variante Pro, però, l’obiettivo è più ambizioso e passa attraverso una ripensata architettura modulare.
Robotin R2 Pro: ecco i dettagli sul nuovo modello
Il centro del dispositivo è composto da più unità intercambiabili. Da un lato c’è il modulo aspirapolvere e lavapavimenti, che ora integra una funzione di lavaggio a umido specifica per le superfici dure. Dall’altro, un modulo dedicato al lavaggio e all’asciugatura dei tappeti, progettato per affrontare materiali tradizionalmente complessi per i robot domestici. Tale sistema lavora su tre stadi, combinando pulizia profonda e asciugatura controllata. La modularità non si ferma qui. Robotin ha già confermato l’arrivo di moduli aggiuntivi nei prossimi anni. Tra cui un braccio robotico attualmente in sviluppo e previsto per il 2027.
Dal punto di vista tecnico, Robotin R2 Pro è accompagnato da una stazione base con auto-riempimento e auto-svuotamento. Quest’ultima pensata per ridurre al minimo la manutenzione manuale. La potenza di aspirazione raggiunge i 115 AW, mentre l’uso dell’intelligenza artificiale consente al robot di analizzare l’ambiente domestico in modo dinamico. La gestione avviene anche tramite Google Home, Alexa e l’app Robotin, garantendo integrazione completa con l’ecosistema smart home. Per ora, non sono emersi ulteriori dettagli su prezzo e configurazioni. Tutte le risposte arriveranno direttamente dal palco del CES 2026, mentre il lancio commerciale è atteso per la metà del 2026.
