Il crescente traffico satellitare nella bassa orbita terrestre (LEO) torna al centro dell’attenzione. Ciò dopo un malfunzionamento che ha interessato il satellite Starlink 35956 di SpaceX. L’evento, descritto dall’account ufficiale X della compagnia, ha coinvolto perdita improvvisa delle comunicazioni, calo di quota, sfiato del serbatoio di propulsione e il rilascio di piccoli oggetti tracciabili. Attualmente il satellite è in fase di rientro incontrollato, ma secondo SpaceX non rappresenta alcun rischio per l’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale. E, come dichiarato, dovrebbe disintegrarsi nell’atmosfera entro poche settimane.
Starlink: ecco cosa è accaduto con uno dei suoi satelliti
A confermare la gravità dell’evento ci pensa Leo Labs, società specializzata nel monitoraggio orbitale. I radar dell’azienda, infatti, hanno rilevato decine di detriti subito dopo il malfunzionamento. Secondo gli esperti, la causa più plausibile è una esplosione interna, più che una collisione con un altro oggetto. Il fenomeno non è isolato. Solo la scorsa settimana, Starlink aveva segnalato un quasi-scontro tra uno dei suoi satelliti e uno cinese. Un episodio che evidenzia la crescente fragilità della gestione del traffico orbitale.
L’alta densità di satelliti, infatti, comporta problemi pratici e scientifici. Nel dettaglio, per gli astronomi, le traiettorie affollate ostacolano le osservazioni. Mentre per la sicurezza orbitale aumentano i rischi di possibili collisioni e svariati effetti a catena. I quali risultano essere difficili da prevedere ed anche da contenere. In tale contesto, ogni incidente, anche relativamente piccolo come quello del Starlink 35956, diventa un campanello d’allarme.
SpaceX mantiene la calma, ma l’episodio sottolinea l’urgenza di sviluppare strumenti più avanzati per la gestione del traffico spaziale. A cui bisogna aggiungere anche interventi per la prevenzione dei detriti e la sicurezza di tutte le missioni. Con la LEO destinata a diventare sempre più affollata, la sfida per le aziende e le agenzie spaziali non è solo tecnica. Riguarda la sostenibilità e il coordinamento globale.
