La notizia dell’incidente di giugno è ancora ben nota, ma SpaceX accelera senza esitazioni. A Boca Chica, in Texas, il nuovo prototipo di Starship ha acceso tutti e sei i motori Raptor del secondo stadio, completando una prova di soli sei secondi. Questo breve ma fondamentale test segna un passaggio rilevante verso il “Flight 10”, previsto tra poche settimane. La dimostrazione di potenza arriva appena un mese e mezzo dopo la distruzione di un veicolo durante il caricamento del propellente, evento che aveva danneggiato anche le strutture di prova.
Starship Flight 10: obiettivi ambiziosi e urgenza crescente per SpaceX
La società di Elon Musk codice sembra non aver perso tempo. Ha costruito direttamente sul sito di lancio una piattaforma di test personalizzata, ora al suo secondo utilizzo. Solo il giorno precedente era stato acceso un singolo Raptor, simulando la riaccensione necessaria per le manovre in orbita. Ora, con tutti i motori operativi, SpaceX mostra di voler recuperare il ritardo e di essere pronta a rilanciare il programma dopo mesi di difficoltà e fallimenti parziali.
Il decimo volo rappresenta molto più di un semplice test. SpaceX punta a collaudare nuove piastrelle per lo scudo termico, verificare sistemi per la cattura del razzo tramite la torre di lancio e provare procedure di rilascio dei satelliti. Ogni fase sarà determinante per i prossimi passi. Il rifornimento in orbita e il riutilizzo rapido, elementi indispensabili per ridurre i costi e rispettare gli accordi con la NASA.
Il precedente volo, il nono, aveva già segnato un piccolo successo. Il veicolo era riuscito a raggiungere la traiettoria di rientro designata prima di disintegrarsi, fornendo dati preziosi. Ora il nuovo prototipo, penultimo della seconda generazione di Starship, deve dimostrare di poter aprire la strada al Volo 11 e alla terza generazione del razzo. Musk punta a un sistema spaziale più potente e affidabile, capace di sostenere il programma Artemis e riportare l’uomo sulla Luna. La pressione cresce, e ogni giorno perso rischia di allontanare l’obiettivo finale di SpaceX, una nuova era di trasporti spaziali rapidi, economici e riutilizzabili.
