
Nothing
Nothing non sta attraversando la sua stagione più brillante, e l’ultimo capitolo della storia non migliora il quadro. Sul Nothing Phone (3a) Lite, infatti, è emerso un comportamento anomalo legato a Lock Glimpse, una funzione pensata per rendere più dinamica la schermata di blocco… ma che, nella pratica, ha sollevato una tempesta tra problemi di privacy, consumo energetico e trasparenza verso gli utenti.
Lock Glimpse, l’idea alla base (e dove le cose si complicano)
Lock Glimpse sostituisce la schermata di blocco tradizionale con un carosello di immagini, sulle quali compare anche un link che rimanda a contenuti dal sapore poco rassicurante: siti assimilabili a clickbait farm, strutturati per generare traffico più che per offrire contenuti di qualità. Fin qui, potremmo considerarlo solo un tentativo malriuscito di creare un lockscreen “più vivo”. Il problema arriva quando si scavano i log del dispositivo: Lock Glimpse invia richieste verso questi siti ogni 24 ore, anche quando l’utente disattiva la funzione nelle impostazioni.
- Questa attività di rete continua in background alimenta due timori comprensibili:
- privacy compromessa, perché il dispositivo comunica a server terzi senza un motivo chiaro;
- consumo energetico extra, sebbene limitato, perché l’app non smette mai davvero di lavorare.
Il quadro si complica quando si scopre che, pur essendo teoricamente “disattivabile”, l’app rimane installata e operativa nel sistema.
La rimozione via ADB peggiora le cose
Per chi possiede un minimo di dimestichezza con Android, esiste una via “hardcore”: l’uso dei comandi ADB per rimuovere Lock Glimpse dal firmware. La sorpresa? Una volta eliminata, Nothing OS continua a tentare di riattivare l’app ogni tre secondi. Questi tentativi ricorsivi impediscono allo smartphone di rientrare nei normali stati di idle, con un effetto tangibile:
- consumo anomalo della batteria,
- calo generale delle prestazioni,
e in alcuni casi impossibilità di completare la giornata con una sola carica. Il risultato è un paradosso spiacevole:
- se lasci l’app attiva, potresti avere problemi di privacy e qualche scambio dati indesiderato;
- se la elimini, il telefono diventa energivoro.
Un bivio che nessun utente dovrebbe trovarsi di fronte su un dispositivo nuovo di fabbrica.
La community scopre tutto, Nothing resta in silenzio
Gran parte delle analisi arriva da Reddit, dove gli utenti hanno documentato passo dopo passo il comportamento di Lock Glimpse:
- richieste di rete periodiche,
- persistenza dell’app anche da disattivata,
- loop di riattivazione dopo la rimozione via ADB.
Il caso ha sollevato interrogativi pesanti sul rapporto tra Nothing e i suoi utenti. Una domanda su tutte: perché un’app pubblicitaria viene trattata come un componente di sistema impossibile da rimuovere senza conseguenze? Al momento, Nothing non ha risposto ufficialmente alla questione. Nessuna dichiarazione, nessuna patch correttiva, nessuna ammissione del problema.
