I controlli su strada stanno cambiando rapidamente anche sul piano operativo. A Changsha, grande città della provincia dell’Hunan, la polizia stradale ha iniziato a utilizzare occhiali intelligenti basati su AI per identificare veicoli e conducenti in tempo reale. L’adozione è stata confermata con un annuncio ufficiale del Changsha Municipal Public Security Bureau diffuso il 13 dicembre e segna un passaggio concreto verso verifiche più rapide e meno invasive.
Come funzionano gli occhiali intelligenti
All’esterno i dispositivi non si distinguono molto da un normale paio di occhiali. Il design compatto e il peso ridotto consentono di indossarli per un intero turno senza affaticamento. La differenza emerge durante l’operatività: quando un veicolo transita davanti all’agente, le informazioni principali compaiono su un display integrato nel giro di uno o due secondi, senza fermare il mezzo o consultare strumenti esterni.
Il sistema utilizza una fotocamera grandangolare da 12 megapixel affiancata da un algoritmo di stabilizzazione predittiva. Questa combinazione garantisce immagini nitide anche in movimento e in condizioni di traffico intenso. L’autonomia dichiarata arriva fino a otto ore di utilizzo continuo, coprendo di fatto un turno di servizio completo.
Riconoscimento targhe e accesso ai database
Uno degli elementi centrali è il riconoscimento automatico delle targhe, operativo anche offline. Secondo le autorità locali, l’accuratezza supera il 99 per cento, con tempi di risposta inferiori al secondo. Il sistema funziona sia di giorno sia di notte, adattandosi a diverse condizioni di illuminazione.
Una volta identificato il veicolo, gli occhiali si collegano ai database della pubblica sicurezza, mostrando in tempo reale dati come registrazione, stato delle revisioni ed eventuali segnalazioni. Tutto avviene senza contatto diretto con il conducente, riducendo la necessità di fermare i veicoli per controlli di routine.
Funzioni avanzate e benefici operativi
Le capacità non si limitano alle targhe. I dispositivi supportano anche riconoscimento facciale, traduzione vocale in oltre dieci lingue e registrazione video sul posto, utile per documentare gli interventi. Secondo le autorità di Changsha, i tempi di ispezione di una singola corsia sono scesi da circa 30 secondi a uno o due secondi, alleggerendo il carico di lavoro e rendendo i controlli più fluidi per gli automobilisti.

