Nel settore della domotica, una delle tendenze è la crescente attenzione verso dispositivi di dimensioni ridotte a basso costo. Quest’ultimi sono capaci di fungere da ponte tra componenti tradizionali e sistemi digitali avanzati. In tale contesto si inserisce The Pill, un nuovo dispositivo sviluppato da Shelly. Progettato per abilitare la connettività intelligente di sensori e periferiche che, in origine, non nascono come elementi “smart”. Il centro del progetto è l’idea di trasformare sensori analogici o a basso voltaggio in nodi attivi di un ecosistema connesso, senza richiedere configurazioni complesse o competenze avanzate. La semplicità d’uso rappresenta uno degli aspetti centrali del dispositivo. Il quale punta a ridurre le barriere di ingresso tipicamente associate all’integrazione di sensori esterni. The Pill si basa sulla piattaforma Shelly Gen3 ed è progettato per operare in condizioni ambientali comprese tra -20 e +40 °C, con livelli di umidità tra il 30 e il 70%.
The Pill: ecco le caratteristiche del nuovo dispositivo di Shelly
Le applicazioni pratiche si collocano prevalentemente nell’ambito del monitoraggio ambientale. Il dispositivo può essere impiegato per rilevare la temperatura in più punti distinti di una piscina o di un serbatoio d’acqua. Fino a un massimo di cinque sensori collegati. Allo stesso modo, trova spazio in ambienti come serre, magazzini o armadi server, dove il controllo di temperatura e umidità è un elemento critico per il corretto funzionamento delle apparecchiature o per la conservazione di materiali sensibili. In tali scenari, The Pill può contribuire all’attivazione automatica di sistemi esterni come irrigatori, umidificatori o climatizzatori.
Riguardo l’alimentazione, il dispositivo utilizza una porta USB-C a 5 volt. Una scelta che consente un’installazione flessibile e compatibile con numerose fonti di energia. La connettività è garantita dalla presenza di Wi-Fi e Bluetooth. Ciò permette a The Pill di comunicare con la rete e di interagire con altri dispositivi vicini. Inoltre, riguardo la compatibilità, il dispositivo supporta nativamente sensori diffusi. Come i DS18B20 per la misurazione della temperatura e i DHT22 per il rilevamento combinato di temperatura e umidità. Sono disponibili anche funzioni di ingresso analogico, input/output digitale. Ed anche la possibilità di espansione tramite un relè a stato solido.
La commercializzazione è già attiva in tutta Europa attraverso lo store ufficiale del produttore, con un prezzo indicativo di circa 10 euro. Un posizionamento che rafforza l’idea di una soluzione compatta e accessibile per l’automazione intelligente.
