Itala 35 è il nome scelto per segnare il grande ritorno di un marchio storico dell’automobilismo italiano, e dietro questa operazione c’è la mente di Massimo Di Risio, già artefice del successo commerciale del Gruppo DR. Un’idea che va ben oltre la semplice nostalgia e che punta dritta al mercato dei SUV di fascia alta, con un prodotto assemblato in Italia e pensato per richiamare una tradizione che affonda le radici nei primi anni del Novecento.
Il marchio Itala nacque nel 1903, in una piccola officina di via degli Artisti a Torino, per iniziativa di Matteo Ceirano, con la ragione sociale Ceirano Matteo & C. Vetture Marca Itala. In poche settimane la sede si spostò in via Petrarca, sulla riva sinistra del Po, non lontano dallo stabilimento FIAT di corso Dante. Per circa due decenni fu la seconda fabbrica italiana per volume produttivo, capace di esportare i propri veicoli anche all’estero. Capi di Stato e personalità di spicco dell’epoca viaggiavano a bordo delle sue vetture. Di Risio ha deciso di riportare tutto questo in vita con il lancio del SUV svelato al MAUTO di Torino, primo modello del programma Historic Italian Brands.
Non è solo un’operazione nostalgia
La strategia di Di Risio potrebbe rivelarsi vincente e coinvolgere in futuro anche O.S.C.A., lo storico marchio fondato dai fratelli Maserati. L’approccio è quello già collaudato con DR, combinato con lo sviluppo tecnico italiano. Itala 35 verrà assemblata nei nuovi impianti Fabbrica Italia in Molise, e le prime consegne sono previste a partire da settembre 2026.
Il design del SUV gioca sull’eleganza, mescolando linee sinuose e spigoli decisi. Il nome, tra l’altro, non è casuale: richiama la leggendaria Itala 35/45 HP, la vettura che nel 1907 conquistò la celebre sfida Pechino Parigi nelle mani del principe Scipione Borghese. Lo stile retrò si fonde con proporzioni moderne, incarnando al 100% la visione imprenditoriale di Massimo Di Risio.
Le caratteristiche tecniche di Itala 35
Lunga 4,41 metri, larga 1,85 e alta 1,60, la vettura presenta un frontale con ampia calandra, inserti cromati e fari Full LED che seguono la linea della carrozzeria fino alla coda, regalando un senso di armonia complessivo. La zona laterale è altrettanto spigolosa, mentre il tetto panoramico è incorniciato da montanti nero lucido e spoiler posteriore coordinato, per un efficace effetto bicolor.
Dentro si respira aria premium. Sedili, pannelli porta e parte della plancia sono rivestiti in pelle e Alcantara, con materiali selezionati. Spiccano due schermi digitali: uno da 7 pollici per la strumentazione e un display centrale da 10,25 pollici dedicato a infotainment e connettività. C’è anche un sistema di illuminazione ambientale configurabile con diverse tonalità. E chi sceglie Itala 35 può contare su un’ampia gamma di personalizzazioni tra colori, rivestimenti, finiture e vernici speciali.
Sotto il cofano lavora un 1.5 TGDI turbo benzina sviluppato sulla base della piattaforma tecnica del partner cinese GAC. La potenza è di 170 CV, con 270 Nm di coppia massima, che si traducono in uno 0 a 100 km/h coperto in 7,5 secondi e una velocità massima superiore a 190 km/h. I consumi medi dichiarati si attestano sui 6,8 litri ogni 100 km.
La dotazione di serie è piuttosto ricca e include l’assistenza alla guida di Livello 2, con funzione di parcheggio completamente automatico. Itala 35 arriverà in Italia con un prezzo di partenza fissato a 35.000 euro. Sarà il primo di una serie di modelli in arrivo, tra cui Itala 56 e il top di gamma 61 con una potenza di 231 CV.
