
Xiaomi umidificatore
Xiaomi ha presentato due nuovi umidificatori smart della linea Mijia, puntando su una soluzione silenziosa, antibatterica e priva di nebbia, pensata per integrarsi nella domotica domestica. I nuovi dispositivi sfruttano il principio dell’evaporazione naturale al posto dei tradizionali ultrasuoni o del vapore, migliorando l’efficienza e riducendo i rischi per i dispositivi elettronici vicini.
Tecnologia senza nebbia per proteggere la casa
Il principio di funzionamento dei nuovi Mijia Mist-Free Humidifier 3 è basato sull’evaporazione naturale, una soluzione che non genera visibili emissioni di nebbia. Questa scelta tecnica protegge elettronica e arredi sensibili all’umidità e rende l’utilizzo più adatto a contesti domestici con presenza di bambini o strumenti delicati. L’umidificazione avviene tramite un sistema di filtraggio antibatterico e ventilazione forzata, mantenendo elevata l’efficienza senza generare condensa o gocce visibili.
Xiaomi propone il nuovo umidificatore smart in due versioni, differenziate principalmente per la capacità del serbatoio e la copertura ambientale. Il modello più grande è dotato di un serbatoio da 5 litri, pensato per stanze tra 20 e 30 metri quadrati, con una capacità di umidificazione dichiarata pari a 600 mL/h. La versione più compatta, invece, ha un serbatoio da 4 litri e copre superfici più ridotte, con una capacità di 400 mL/h.
Entrambi i modelli utilizzano serbatoi ionizzati con l’argento, un trattamento che limita la proliferazione batterica all’interno del contenitore d’acqua. Il rumore operativo è contenuto: 30,7 dB per il modello più grande e 29,4 dB per quello più piccolo, un livello adatto anche all’uso notturno.
Sulla parte superiore del dispositivo è presente un display LED a cupola, che mostra in tempo reale l’umidità ambientale. Questo consente un controllo visivo immediato, senza necessità di aprire l’app. Entrambe le varianti sono dotate di filtri antibatterici, lavabili in lavatrice e progettati per durare da sei a dodici mesi, contribuendo alla manutenzione semplificata.
Il basso livello di rumore è reso possibile da un sistema composto da motori DC a conversione di frequenza, una pompa isolata e canali a bassa resistenza, pensati per migliorare il flusso d’aria senza generare turbolenze o vibrazioni.
Gli umidificatori si integrano perfettamente nell’ecosistema Xiaomi grazie al supporto HyperOS, il sistema operativo sviluppato internamente dall’azienda per la gestione dei dispositivi IoT. Il controllo avviene tramite l’app Xiaomi Home, che permette di pianificare, automatizzare e monitorare il funzionamento. Non manca il supporto ai comandi vocali tramite XiaoAI, l’assistente virtuale proprietario, per accendere, spegnere o regolare il livello di umidità con la voce.
Tra le funzionalità disponibili ci sono anche l’avviso di acqua in esaurimento, lo spegnimento automatico di sicurezza, la possibilità di impostare un target di umidità compreso tra il 40% e il 70%, e l’integrazione con altri dispositivi della casa smart per creare routine personalizzate.
Attualmente, i due modelli sono stati lanciati esclusivamente in Cina, con prezzi altamente competitivi. Il più piccolo costa 279 renminbi, mentre quello più grande viene proposto a 369 renminbi. In valuta europea, parliamo rispettivamente di circa 34 euro e 45 euro, cifre che rendono i dispositivi particolarmente appetibili per chi cerca una soluzione smart e silenziosa per mantenere un’umidità ottimale in casa.
