L’attesa per la nuova generazione Galaxy S26 entra in una fase più concreta. A tal proposito, i dispositivi della gamma compaiono nei registri degli enti regolatori internazionali. Tali passaggi formali, spesso poco visibili al grande pubblico, rappresentano in realtà una delle fonti più attendibili per comprendere le scelte tecniche dei produttori prima della presentazione ufficiale. Nel caso specifico, l’attenzione si concentra sul Galaxy S26 Ultra. La comparsa del dispositivo all’interno della certificazione 3C cinese fornisce indicazioni chiare su alcune caratteristiche chiave. Tra cui emergono conferme sulla dotazione energetica. Il Galaxy S26 Ultra manterrà una batteria da 5.000 mAh, un valore ormai consolidato. La vera novità, in questo ambito, riguarda la ricarica cablata, che raggiunge una potenza di 60 watt. Si tratta di un incremento misurabile rispetto ai 45 watt del modello attuale. Anche per tale modello viene confermata l’assenza del caricabatterie nella confezione, una scelta che resta invariata.
Galaxy S26 Ultra: ecco le novità attese per tali smartphone
Sempre dai documenti spicca il supporto alla connettività satellitare, una funzione pensata per garantire comunicazioni essenziali quando le reti cellulari risultano indisponibili. L’obiettivo è permettere l’invio di messaggi o della posizione ai servizi di emergenza, ampliando l’affidabilità dello smartphone anche in contesti critici. La documentazione, però, non entra nel merito della distribuzione geografica di tale funzione. Lasciando aperto il dubbio sulla sua eventuale presenza nei modelli destinati all’Europa o ad altri mercati.
Un ulteriore tassello arriva dagli Stati Uniti, dove il passaggio presso la FCC ha permesso di confermare la piattaforma hardware del dispositivo. Il Galaxy S26 Ultra sarà equipaggiato con il Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy. Una scelta coerente con la strategia adottata negli ultimi anni per le varianti Ultra. Le certificazioni non raccontano ancora l’intero assetto del nuovo smartphone, ma offrono una base solida su cui iniziare a comprendere la direzione intrapresa da Samsung per la sua serie Galaxy S26.
