Kena Mobile aggiorna le condizioni del roaming europeo con un mese di anticipo rispetto alle nuove soglie previste per gennaio. La decisione segue quella di TIM, società di riferimento per l’operatore, e introduce un cambiamento importante per chi utilizza la SIM all’interno dell’Unione Europea. Nel nuovo elenco dei Paesi inclusi nel roaming zero compaiono Ucraina e Moldavia, pur non essendo membri UE, mentre resta escluso il Regno Unito.
Il cambiamento riguarda esclusivamente il traffico dati, perché chiamate e SMS erano già pienamente allineati alla normativa europea che consente di utilizzarli alle stesse condizioni nazionali.
Nuovi coefficienti e più giga disponibili nei Paesi UE
Fino a ora era valido il coefficiente di calcolo 1,3 introdotto nel 2025. Con il nuovo aggiornamento, Kena passa a 1,1, riducendo il valore utilizzato per determinare la quantità di traffico dati disponibile in roaming. Questo intervento si traduce in un aumento dei giga mensili utilizzabili senza costi aggiuntivi quando ci si trova in Europa.
Il quantitativo esatto può essere verificato nell’area clienti, ma è possibile calcolarlo manualmente con la formula:
Giga in roaming UE = (costo mensile offerta IVA esclusa / 1,1) × 2
Tre esempi mostrano con chiarezza il miglioramento:
Con un’offerta da 10 euro al mese si passa da 12,6 a 14,9 giga;
Con un’offerta da 7 euro al mese si passa da 8,8 a 10,4 giga;
Con un’offerta da 5 euro al mese si passa da 6,3 a 7,4 giga.
L’aumento segue la progressiva riduzione del costo all’ingrosso del traffico dati per gli operatori, un parametro che l’Unione Europea aggiorna periodicamente per garantire condizioni più favorevoli ai consumatori.
Adeguamento anche per il costo extrasoglia
In parallelo al cambio delle soglie, Kena interviene anche sul costo extrasoglia applicato nel caso in cui il traffico dati in Europa venga superato. La tariffa scende da 0,154 centesimi di euro per MB a 0,131 centesimi di euro per MB, sempre IVA inclusa. Un adeguamento che va nella stessa direzione delle nuove linee europee e che rende meno oneroso l’eventuale utilizzo aggiuntivo.
