Il team dell’ università di Shenyang Jianzhu e Shanghai Jiao Tong ha presentato una pompa di calore ibrida alimentata da vento e sole ottimizzata dall’ intelligenza artificiale. Questo progetto permette di eliminare i costi dell’ energia diventando completamente autonomi. Infatti grazie all’ ausilio di pannelli fotovoltaici e pale eoliche è stato possibile produrre l’ energia necessaria ad una ipotetica abitazione. Grazie a questa pompa di calore è possibile rendere indipendente un’ abitazione dalla rete pubblica e renderla autosufficiente.
Il modello proposto dai ricercatori è fondamentale per eliminare le spese derivate dal costo dell’ energia e sfruttare al meglio le risorse fornite dall’ ambiente stesso. Per questo progetto è stata presa in considerazione un’ abitazione nella città di Shenyang in cui il clima è caratterizzato da estati molto caldi e inverni freddissimi. I dati raccolti saranno fondamentali per realizzare un impianto su misura anche nelle condizioni di clima più avverse. Vediamo ora come è stato realizzato questo progetto così innovativo.
Pompa di calore, vediamo come funziona il nuovo sistema
La struttura presa in considerazione occupa un’ area di oltre 334 metri quadrati. Sul tetto sono stati posizionati moduli fotovoltaici da 550 watt, mentre a terra sono state posizionate due turbine eoliche da 3 kw ciascuna. Tutto questo è stato dotato di un sistema di accumulo di 40 kilowattora. All’ interno dell’ abitazione è stato inserito anche un serbatoio per l’ acqua con materiali a cambiamento di fase utili per immagazzinare l’ energia sotto forma di calore. Un’ altra struttura fondamentale è una pompa di calore geotermica che sfrutta il calore della terra come fonte di energia. La parte importante sta nella gestione di questi dispositivi data la loro fondamentale funziona in questo processo. Infatti è necessario regolare lo scambio di calore tra interno ed esterno per evitare degli squilibri negli anni. A questo punto entra in gioco l’ AI che decide come distribuire l’ energia rinnovabile per poter essere utilizzata.
I dati raccolti da questo progetto dimostrano una riduzione della spesa di energia di almeno il 54,7% e una riduzione della dipendenza dalla rete del 75%. La differenza di temperatura sotterranea risulta essere di soli 0,42 °C, quindi molto efficiente. Ciò dimostra come sia possibile realizzare un impianto veramente funzionale sfruttando unicamente le risorse messe a disposizione dal nostro pianeta.
