
Gemini 3
Google ha annunciato il lancio ufficiale di Gemini 3 Deep Think, la modalità di ragionamento più avanzata della famiglia Gemini, ora accessibile agli abbonati Google AI Ultra direttamente dall’app Gemini. Si tratta di un upgrade che mira a colmare una delle lacune più evidenti dei modelli linguistici: la difficoltà nell’affrontare problemi complessi di matematica, scienze e logica, settori in cui anche i sistemi più evoluti commettono ancora errori frequenti.
La novità introduce un approccio diverso dal ragionamento lineare tradizionale: Deep Think sfrutta infatti una tecnica chiamata parallel reasoning, che permette al modello di esplorare simultaneamente più ipotesi, anziché seguire un’unica traccia logica dall’inizio alla fine. Questo meccanismo, secondo Google, porta a risposte più solide e coerenti, soprattutto nei casi in cui un singolo percorso deduttivo rischierebbe di portare a conclusioni errate o incomplete.
Come funziona il parallel reasoning
L’idea alla base è relativamente semplice, almeno concettualmente: invece di procedere passo dopo passo lungo una sola catena di pensiero, Gemini 3 genera e valuta più possibili soluzioni in parallelo. Una volta confrontate, sceglie l’ipotesi più accurata. Google descrive il sistema come una sorta di “pianificazione multi-ramo”, che consente al modello di simulare in pochi millisecondi ciò che richiederebbe molto più tempo a un essere umano. Questa modalità non è progettata per rispondere più velocemente, ma per farlo meglio, limitando gli errori che derivano da percorsi logici troppo rigidi o imprecisi.
I risultati nei benchmark: un salto netto rispetto a Gemini 2.5
Le prestazioni annunciate da Google mostrano un progresso tangibile. Deep Think ha ottenuto:
- 41% di accuratezza su Humanity’s Last Exam, uno dei test più difficili esistenti, pensato per valutare la capacità di ragionare senza strumenti esterni;
- 45,1% su ARC-AGI-2 con esecuzione di codice, stabilendo un nuovo record per un modello AI.
Si tratta di valori significativamente più alti rispetto a Gemini 2.5 Deep Think, già affermatosi in competizioni reali come le Olimpiadi Internazionali di Matematica e i Campionati Mondiali di Programmazione Universitaria. Il nuovo modello punta a essere un riferimento per il ragionamento avanzato, più vicino alle esigenze del mondo scientifico e accademico.
Disponibilità immediata per chi usa AI Ultra
Gli abbonati Ultra possono già accedere alla nuova modalità: basta selezionare Deep Think nella barra dei prompt e scegliere Gemini 3 Pro dal menu dei modelli disponibili. Google afferma di aver ottimizzato l’intera pipeline per mantenere tempi di risposta rapidi, pur trattandosi di un’elaborazione molto più pesante rispetto al ragionamento standard. La funzione è pensata per chi lavora con problemi strutturati, prove matematiche, processi di ricerca, simulazioni scientifiche e — più in generale — attività in cui conta la precisione più che la generazione creativa.
