
Android
Google ha avviato un nuovo rollout per due strumenti fondamentali dell’esperienza Android: lo scanner dei codici QR integrato nei Google Play Services e lo scanner dei documenti presente in app come Google Drive e Files by Google. Due interventi distinti ma accomunati da un obiettivo chiaro: aggiornare l’interfaccia grafica, semplificare l’uso e introdurre un flusso di acquisizione più intuitivo.
Nel caso dello scanner QR, si tratta di un ritorno: la nuova UI era stata introdotta quest’estate, per poi essere ritirata improvvisamente. Ora ricompare a partire dalla versione 25.46.32 dei Google Play Services, distribuita gradualmente lato server. Lo scanner dei documenti, invece, continua a espandere la disponibilità di una nuova interfaccia ancora in fase beta, pensata per rendere l’acquisizione dei file più veloce, precisa e coerente con il linguaggio Material 3 Expressive.
Riparte il rollout del nuovo scanner dei codici QR
Il redesign fa parte delle novità annunciate per la versione 25.19 dei Play Services. L’interfaccia era stata distribuita a luglio e poi sospesa, ma ora Google sembra pronta a portarla nuovamente agli utenti. Le modifiche non sono rivoluzionarie, ma migliorano la chiarezza visiva.
La parte superiore dello schermo viene semplificata: appare il titolo “Scan QR code”, mentre vengono rimossi il tasto “X”, il comando per attivare il flash e quello per il feedback. Questi elementi passano nella parte inferiore dello schermo, raccolti in una barra flottante che include anche la funzione “Scansiona da foto”. Nessuno dei pulsanti ha etichette testuali, in linea con l’approccio minimalista di Google. Il mirino risulta più evidente, grazie ai quattro angoli più spessi. Scompare inoltre la dicitura “Scansiona codice QR”, eliminando ridondanze. Si tratta di ritocchi che puntano a un’esperienza più pulita e intuitiva. Per verificare la presenza dell’aggiornamento è sufficiente visitare la pagina dei Google Play Services sul Play Store e installare la versione più recente. Chi desidera provare le versioni beta può unirsi al programma di testing tramite l’apposita pagina, anche se Google raccomanda questa opzione solo agli utenti più esperti.
Google espande la nuova interfaccia dello scanner dei documenti
Il rinnovamento grafico riguarda anche lo scanner integrato in Google Drive e Files by Google, che ora raggiunge un numero maggiore di utenti tramite aggiornamento lato server. A differenza dello scanner QR, qui l’accesso alla nuova UI passa da una richiesta esplicita: una pop-up invita a provare la versione beta dell’interfaccia. Il nuovo design introduce un flusso di acquisizione più intelligente: il sistema può rilevare e catturare tutte le pagine visibili contemporaneamente, riducendo tempi e passaggi manuali. L’interfaccia in stile Material 3 Expressive propone un nuovo pulsante centrale con comportamento “avanza/stop”: premendolo si passa dalla modalità automatica a quella manuale.
Cambia anche l’anteprima dei documenti scansionati, ora più ampia e con un carosello delle pagine più visibile e riposizionato in basso. Le anteprime scorrono da sinistra verso destra, con il tasto “aggiungi pagina” all’estrema destra. In precedenza, le anteprime si espandevano al centro, rendendo la gestione meno immediata.
