Uno dei limiti storici di Windows è sempre stato l’insieme eterogeneo di finestre, menu e componenti grafici ereditati da decenni di evoluzione. Con Windows 11 Microsoft sta cercando di portare più coerenza nell’interfaccia, lavorando gradualmente su elementi rimasti invariati per anni. Il prossimo componente pronto al rinnovamento è il prompt “Esegui”, una delle utility più riconoscibili del sistema operativo.
Secondo quanto emerso nelle build Insider, il prompt sta ricevendo un aggiornamento estetico in linea con le linee moderne di Windows 11: angoli arrotondati, una tavolozza cromatica più curata e pieno supporto al tema scuro. L’indiscrezione arriva dal noto insider Phantomofearth, che ha individuato il nuovo design all’interno delle versioni di anteprima e ha confermato che l’interfaccia è stata riscritta sfruttando WinUI 3.
Funzionalità immutate e una scelta curiosa nelle impostazioni
Pur cambiando volto, lo strumento mantiene il comportamento storico. Il prompt continua a essere una scorciatoia essenziale per avviare rapidamente programmi e utility di sistema digitando comandi come mspaint, calc, cmd o dxdiag. Rimangono attive anche le scorciatoie da tastiera che ne facilitano l’uso, come Win+R per aprirlo ed eventualmente CTRL+Shift+Invio per eseguire un comando con privilegi elevati.
Introdotto con Windows 95, il prompt “Esegui” è diventato un riferimento per amministratori e utenti esperti, grazie alla rapidità con cui permette di saltare i menu ed eseguire direttamente un’applicazione. Il restyling rappresenta quindi un aggiornamento visivo che non modifica la logica dello strumento, offrendo un aspetto più moderno senza intaccare l’efficienza a cui molti sono affezionati.
Interessante la possibilità, rilevata nelle build Insider, di disattivare il nuovo design. Nelle Impostazioni dovrebbe essere presente un’opzione per tornare alla grafica classica del prompt. Secondo la fonte, la versione rinnovata potrebbe addirittura non essere attiva di default, lasciando all’utente la scelta di abilitare manualmente la nuova interfaccia. Una soluzione che potrebbe però cambiare nel passaggio alla versione stabile, considerando che si tratta ancora di una fase di test.

