
Chrome per Android
Google continua a perfezionare l’esperienza di navigazione su mobile. Con l’ultimo aggiornamento, Chrome per Android introduce finalmente la possibilità di bloccare le schede, una funzione già disponibile da tempo su desktop e ora pronta a semplificare la vita anche a chi utilizza lo smartphone per leggere, lavorare o studiare. L’obiettivo è chiaro: evitare di perdere di vista i contenuti più importanti quando si hanno decine di tab aperte.
Le schede bloccate restano sempre in primo piano
La novità è stata annunciata insieme al rollout di Android 16 QPR2 e fa parte di una serie di aggiornamenti volti a migliorare l’accessibilità e la gestione dei contenuti digitali. Bloccare una scheda significa “pinnarla” in alto nella schermata di Chrome, così da averla sempre a portata di mano e pronta per essere riaperta in qualsiasi momento.
Come spiega Google, la funzione serve a “mettere al centro ciò che conta per l’utente”: che si tratti di una pagina di notizie, un documento online o una guida di viaggio, le schede bloccate rimangono sempre in evidenza nella parte superiore del browser, visibili in un carosello a scorrimento orizzontale. Non possono essere chiuse per errore tramite gesture e si sbloccano solo manualmente, con una pressione prolungata e un tap su ‘Sblocca scheda’.
Come attivare e usare la funzione
Il rollout è già in corso, ma non tutti gli utenti la vedono subito. Per abilitarla manualmente, basta digitare nella barra di ricerca chrome://flags/#android-pinned-tabs, impostare la voce su “Enabled” e riavviare il browser. Una volta disponibile, il funzionamento è semplice:
- Apri la vista delle schede (il classico tasto quadrato in alto o in basso, a seconda del layout).
- Tieni premuto sulla scheda che vuoi salvare.
- Seleziona “Blocca scheda”.
La pagina verrà spostata in cima e rimarrà lì finché non deciderai di sbloccarla. È anche possibile bloccare più schede contemporaneamente, utile per chi lavora su ricerche o progetti con più fonti aperte.
Una gestione più ordinata e produttiva
Sui dispositivi Android con schermi grandi o modalità split-view, la funzione risulta particolarmente utile per tenere a portata di mano le tab essenziali durante la navigazione multitasking. Non è un cambiamento rivoluzionario, ma rappresenta una di quelle migliorie quotidiane che riducono il caos di navigazione tipico di chi accumula decine di schede aperte e poi non riesce più a trovare quella giusta.
Il comportamento è identico a quello della versione desktop: le schede bloccate non possono essere chiuse con uno swipe accidentale e mantengono la loro posizione anche dopo la chiusura e riapertura del browser. In questo modo, Chrome garantisce una continuità di lavoro perfetta tra sessioni diverse, anche su mobile.
Un passo avanti per l’ecosistema Chrome
L’introduzione del “pinned tab” su Android consolida la strategia di Google di allineare sempre di più le esperienze tra desktop e mobile, portando sullo smartphone strumenti di produttività già collaudati. L’aggiornamento si inserisce nel piano di evoluzione continua di Chrome, che nelle prossime settimane riceverà anche nuove funzioni per la gestione automatica delle password e l’integrazione più profonda con Gemini AI.
Per chi non ha ancora ricevuto la funzione, l’attesa non sarà lunga: Google ha confermato che il rollout globale è già partito, e la feature sarà disponibile per tutti entro pochi giorni tramite aggiornamento del Play Store.
