Mirumi appare come un oggetto nato per sorprendere con la sua semplicità. Non offre assistenza, non risponde a comandi complessi e non possiede abilità avanzate. La sua forza risiede proprio nell’assenza di una utilità pratica. Questo piccolo robot giapponese abbraccia borse e zaini. E poi, muove la testa quando viene chiamato e reagisce alle carezze con un’aria timida. Chi lo osserva percepisce subito una delicatezza che supera qualsiasi funzione. La sua morbidezza invita all’interazione e lo trasforma in un compagno discreto e affettuoso. Le reazioni spontanee ricordano un animale domestico, ma senza la necessità di cure reali. Il design minimale accentua un carattere quasi infantile, che conquista anche gli adulti più razionali.
La presentazione ufficiale era avvenuta al CES di Las Vegas, dove aveva suscitato curiosità immediata. Nonostante i piani iniziali prevedessero un lancio rapido, il progetto ha accumulato diversi ritardi. Oggi trova un nuovo slancio su Kickstarter, dove la campagna sta progredendo con una velocità sorprendente. Il traguardo era fissato a circa quattromila euro prima del 22 gennaio 2026, ma la cifra è stata superata con largo anticipo. La raccolta fondi supera ormai quota sedicimila euro e cresce senza pause. Il successo suggerisce un forte interesse verso oggetti emotivi. Che sono capaci di generare empatia senza tecnologie complesse.
Colori, prezzi e attese per il debutto del nuovo compagno Mirumi
Mirumi arriva in tre varianti: grigio, rosa e avorio. Il prezzo più conveniente parte da cento euro, pari a una limitata offerta super early bird riservata a poche unità. Ogni colore dispone di soli cento pezzi a questa tariffa, già molto vicina all’esaurimento. L’opzione early bird successiva richiede poco meno di centodiciotto euro, secondo il cambio attuale. La disponibilità definitiva è prevista da aprile 2026, anche se gli imprevisti legati al crowdfunding sono frequenti.
Gli acquirenti dovranno quindi armarsi di pazienza e attendere che la produzione prenda ritmo. La promessa degli sviluppatori punta a offrire un oggetto affidabile nonostante la lentezza del percorso.
