Realme ha ufficialmente confermato l’arrivo imminente del suo prossimo flagship. Il GT 8 Pro. L’aspetto che colpisce subito è il design del modulo fotografico, che rievoca intenzionalmente le sembianze di un robot. Il teaser diffuso dall’azienda mostra due sensori simmetrici, posizionati nella parte alta del retro, che sembrano due occhi. Poco più sotto, la fotocamera periscopica ricorda invece una bocca. Mentre i flash LED laterali suggeriscono le “orecchie”. È chiaro che Realme ha scelto un’estetica originale per distinguersi in un mercato sempre più saturo.
Realme GT 8 Pro: specifiche tecniche spinte e partnership fotografica
L’idea era già trapelata grazie a un noto leaker. Ma ora arriva la conferma ufficiale. Il modulo quadrato, dagli angoli smussati, sarà il fulcro visivo del dispositivo. Questa scelta potrebbe non essere solo stilistica. Dietro al design robotico si celerebbe infatti una volontà precisa di posizionare il prodotto come icona tech e non solo come semplice smartphone. In arrivo anche una versione standard del GT 8. Questa si annuncia più compatta ma comunque dotata di specifiche avanzate. La presentazione è attesa per ottobre.
Il Realme GT 8 Pro punta in alto anche sul fronte hardware. Il dispositivo monterà un processore Snapdragon 8 Elite Gen 5. Che sarà affiancato da un display da 6,78 pollici. Ma il vero salto generazionale si vedrà sulla batteria, da ben 8.000 mAh. Un valore mai visto su un dispositivo di questa fascia. La versione GT 8 standard, invece, dovrebbe adottare un’unità da 7.000 mAh. Ed un display leggermente più compatto da 6,6 pollici.
Interessante anche la possibilità di una collaborazione con Ricoh. Il nome suggerisce un legame con la fotografia, e il passato dell’azienda giapponese lo conferma. Non è escluso che Realme voglia ripercorrere le orme di Xiaomi e OnePlus. Entrambi hanno infatti beneficiato di partnership simili per rafforzare la qualità del comparto fotografico. Il modulo posteriore, ispirato al volto umano, potrebbe quindi rappresentare un connubio tra design e ingegneria fotografica.
