A quanto pare, Alfa Romeo è un marchio che tiene in considerazione davvero chiunque, nello specifico ci riferiamo a persone con disabilità degli arti superiori dal momento che in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità è stata presentata una nuova versione del SUV dedicata appositamente a tale categoria di persone, l’azienda garantisce infatti che è l’automobile è dotata di tutti i sistemi necessari a garantire il massimo dell’indipendenza anche a coloro che purtroppo sono affetti da quel tipo di disabilità, scopriamo insieme in che cosa si differenzia rispetto al modello standard e qual è la dotazione di bordo adottata per garantire il massimo del comfort.
Pensata per la massima inclusività
L’auto di cui vi stiamo parlando è stata sviluppata da Alfa Romeo in collaborazione con il CRF e Fadiel Italiana ed è stata appositamente studiata per garantire la massima indipendenza a chi soffre di disabilità degli arti superiori, non a caso all’interno della vettura sono presenti soluzioni tecniche che consentono una guida sicura e controllata, nello specifico l’auto gode di un meccanismo elettromeccanico con due motori che consente ai conducenti di sterzare mediante il movimento dei pedali.
Il sistema digitale integrato all’interno poi gode di una tecnologia studiata a parte per restituire feedback al guidatore quanto più istantanei e fluidi possibile, in modo da garantirgli la percezione in tempo reale di ciò che sta accadendo attorno a sé, per di più è presente una console rialzata pensata proprio per garantire il massimo comfort nella visualizzazione e nell’utilizzo, quest’ultima infatti consente di accedere facilmente ai comandi principali come clacson, accensione delle frecce, accensione delle luci e le varie spie di segnalazione, il tutto fatto seguendo le linee guida della normativa ECE 21 per la sicurezza in caso di incidente.
L’auto in questione fa parte di un programma lanciato ormai trent’anni fa da Stellantis che da sempre punta a garantire la possibilità di una spostamento in maniera indipendente a coloro che soffrono di alcune tipologie di disabilità, i centri sono infatti oltre 1000 e garantiscono tutto il necessario.
