Sembra quasi di assistere a una partita a scacchi giocata a colpi di prototipi e codename, con Samsung e Apple che muovono le pedine molto prima che noi comuni mortali possiamo anche solo intravedere la scacchiera. Questa volta il pezzo interessante è finito nel database della GSMA: un nuovo modello marchiato SM-F971U, un codice che ha già fatto drizzare le antenne agli appassionati perché potrebbe nascondere un pieghevole diverso dal solito, forse il primo vero tentativo di Samsung di allontanarsi dal classico formato “stretto e lungo” dei Galaxy Z Fold.
Samsung e Apple: la corsa segreta dei pieghevoli
L’idea che circola è quella di un pieghevole a libro più compatto e bilanciato, con un display esterno in 18:9 — quindi più “smartphone classico” — e uno interno perfettamente quadrato, un 1:1 pulito, quasi come se Samsung stesse preparando il terreno per rispondere all’ipotetico iPhone pieghevole di cui ormai si parla ovunque. Non sarebbe la prima volta che il colosso sudcoreano annusa l’aria e anticipa la concorrenza con qualche mossa strategica: basta pensare al Galaxy S25 Edge, arrivato giusto in tempo per occupare lo spazio lasciato dal concept dell’iPhone Air prima che Apple potesse trasformarlo in un prodotto reale.
Inizialmente, il misterioso SM-F971U era stato etichettato come un Flip, nello specifico un ipotetico Galaxy Z Flip 8 SE. Un’idea che ha convinto tutti per qualche ora, finché la dicitura non è stata sostituita da un più enigmatico “H8”. È un dettaglio, ma per chi segue l’evoluzione dei pieghevoli Samsung è come vedere una luce rossa che lampeggia: i Flip hanno sempre avuto sigle F7xx, mentre i Fold sono sempre stati F9xx. E poi c’è lo schema super-preciso delle generazioni, con quella seconda cifra che cresce di anno in anno — F946, F956, F966… e naturalmente F976 come erede logico. In mezzo a questa sequenza armonica, spunta “H8”, che sembra suggerire un percorso parallelo, forse un ramo sperimentale tirato fuori dal cassetto giusto per confrontarsi con ciò che Apple starebbe progettando.
Galaxy Z Fold sperimenta un formato quadrato
La cosa interessante è che questo possibile nuovo Fold non appare come un semplice aggiornamento: dà più l’impressione di un dispositivo nato per cambiare le proporzioni, per offrire un uso più fluido a schermo chiuso e un’esperienza più naturale quando lo si apre. Un formato quadrato rende il tutto più equilibrato, meno “tablet verticale” e più “quaderno digitale”. Ed è un tipo di approccio che somiglia molto a quello che Apple potrebbe adottare, il che rende ancora più evidente quanto Samsung, ultimamente, si stia muovendo in risposta diretta alle mosse del rivale.
Che cosa resterà di H8 nella versione finale? È presto per dirlo, ma tra codename misteriosi, formati inediti e la sensazione che i due giganti stiano praticamente correndo in parallelo, c’è da aspettarsi che il prossimo capitolo dei pieghevoli sarà meno prevedibile del solito — e probabilmente molto più interessante.
